Una voce per l’Ucraina: l’arte come mezzo di resistenza

“Cerco in tutte le canzoni … uno spunto per la rivoluzione” parafrasando Rino Gaetano accogliamo il forte invito a tendere la mano a coloro i quali in questo particolare momento stanno combattendo una dura guerra per la libertà: il popolo ucraino.

Nelle pagine di cronaca dei nostri giorni l’attenzione si sofferma a stilare il profilo di questi soldati civili che imbracciano un’arma per dare tregua alla privazione dei propri diritti di indipendenza culturale e storica. Il conflitto che si sta combattendo è un crimine contro l’essenza di una popolazione e delle loro tradizioni. L’identità di un popolo la si osserva dalla resistenza che non conosce genere, provenienza sociale ed in questo l’Ucraina sta dando grande prova di patriottismo: una sola voce che inneggia la resistenza anche attraverso il canto partigiano “Bella Ciao” riadattato dalla cantante Khrystyna Soloviy e dedicato a “tutte le forze armate, ai nostri eroi e a tutti coloro che in questo momento combattono per la propria terra”.

Un canto che unisce e sostiene questi nostri fratelli. Ebbene questo messaggio di coesione sociale è stato fatto proprio da Confidi Calabria che insieme all’associazione ucraina-calabrese ed altri partner vogliono dare il proprio contributo per mezzo delle arti: il canto. Infatti, il prossimo 8 aprile, alle ore 21.00 presso il Cinema Garden a Rende (CS), si terrà “Canto… perché cantare mi fa bene”, concerto di Raccolta Fondi per l’Ucraina durante il quale diverse figure professionali metteranno a disposizione la propria voce, il proprio carisma per il bene di molti. L’evento si inserisce all’interno di un progetto più ampio dal titolo “Rime per un Sogno” che già da diversi anni si presenta al territorio calabrese con lo scopo portare in giro momenti di speranza e raccogliere fondi con cui realizzare interventi per la collettività, oggi per affiancare i fratelli ucraini.

Talvolta attraverso piccoli gesti si possono sostenere grandi battaglie: partecipare attraverso l’arte è uno dei modi e fa bene al cuore.


Articolo pubblicato sul Quotidiano del Sud – L’Altravoce dei ventenni