In questi giorni abbiamo scoperto THECOLORSOUP, un innovativo shop online dedicato alla stampa dei tessuti on demand, che è anche blog e trendsetter.

Nato dall’unione delle idee di Elena(project manager), Daniela (content editor&digital marketing) e Lorenzo (web designer&developer), il sito consente a stilisti e designer professionisti, ma anche a non addetti ai lavori, di personalizzare il tessuto dal singolo metro a migliaia di metri, per la realizzazione di capi di abbigliamento o elementi d’arredo e accessori. Il progetto si è sviluppato in un solo anno, il 2015, durante il quale i tre giovani start-upper hanno partecipato ad H-FARM, il più grande acceleratore europeo di imprese tenutosi a Venezia e, dopo mesi di lavoro, hanno lanciato online la piattaforma. Fondamentale per lo sviluppo del progetto è stato l’aiuto del Gruppo Miroglio, che ha deciso di investire sul talento e sull’entusiasmo di giovani dipendenti per promuovere il lancio di iniziative innovative e supportare quindi la trasformazione dell’azienda in un’ottica digitale. Ma scopriamo qualcosa di più sul successo di THECOLORSOUP assieme ad Elena Guarene, project manager.

Una delle chiavi di successo della vostra piattaforma è sicuramente la personalizzazione. In che modo hanno risposto gli utenti a questo tipo di servizio?

“Personalizzazione” è un must anche quando si tratta di tessuto. Il nostro sito nasce come risposta a questa diffusa esigenza di stampare e decorare il tessuto con grafiche e fantasie uniche per realizzare capi di abbigliamento o arredare casa in modo speciale. In questi mesi abbiamo avuto la prova del fatto che la creatività degli utenti non ha limiti…!

Quindi la personalizzazione e la conseguente possibilità di vedere il proprio progetto pubblicato sul vostro blog dopo aver acquistato i vostri tessuti, vi ha permesso in un certo senso di premiare i vostri clienti. Che successo ha riscontrato questo tipo di strategia?

Siamo riusciti a trovare la formula giusta per combinare stampa digitale e creatività in un binomio perfetto. Ecco perché abbiamo creato uno spazio di contaminazione tra tessuti, arte e tecnologia sostenuto da un continuo impegno nella ricerca di soluzioni su misura per la singola esigenza di ciascun cliente. In fondo alla base del nostro progetto c’è un’attività continua volta a sperimentare e proporre nuovi strumenti per stimolare la creatività dei consumatori. La semplicità con la quale è possibile fruire del servizio di THECOLORSOUP è sicuramente un aspetto di vantaggio per il business della piattaforma: basta che l’utente scelga tra oltre 600 proposte di grafiche o carichi un proprio disegno, selezioni una tra le più di 20 basi di tessuto a disposizione e invii l’ordine. thecoloursoup1

Elena, su quali strumenti avete puntato per ampliare la conoscenza della vostra start-up ed aumentare il volume d’affari? Quanto vi hanno incentivato in questo i social network?

Uno dei nostri obiettivi è quello di coltivare e far crescere una community sempre più attiva e coinvolgente, nella quale la passione del tessuto diventi un hobby o addirittura una professione. Proprio per questo i social hanno avuto e hanno un’importanza di rilevo nelle attività di tutti i giorni, ma sono comunque sostenuti da attività di comunicazione off line, come partecipazioni a fiere, mostre mercato, attività di workshop.

Dopo un anno di attività, a quanto ammonta il vostro fatturato?

Siamo molto soddisfatti dai risultati ottenuti e soprattutto del trend in continua crescita. Guardando i numeri in questo anno abbiamo evaso circa 1500 ordini. Gli utenti attivi, ovvero quelli che hanno effettuato almeno un ordine sul nostro sito sono più di 800 e di questi, il 20% ha compiuto più di un acquisto. Sono stati venduti circa 730 kit – il campionario composto da piccoli tagli dei diversi tipi di tessuti offerti, utile da consultare prima di iniziare un progetto. Per quanto riguarda la produzione, abbiamo finora stampato circa 4000 metri lineari di tessuto per la maggior parte dei casi (il 90%) con grafiche personalizzate fornite dall’utente. thecoloursoup 2 La community creata da THECOLORSOUP non si limita solo agli utenti italiani, che rimangono comunque i principali clienti, ma tocca mercati quali Spagna, Germania, Francia e Svizzera. Visto il successo che la start-up sta riscontrando, l’obiettivo di medio termine è sicuramente quello di proseguire il processo di internazionalizzazione della piattaforma, puntando a diventare un vero e proprio punto di riferimento anche per i clienti esteri. Elena ci svela infatti che tra non molto il sito sarà consultabile anche in lingua inglese, così da agevolare e velocizzare lo sviluppo del mercato europeo.

L’ecosostenibilità è una caratteristica fondamentale di THECOLORSOUP. In che modo vengono stampati i tessuti?

THECOLORSOUP utilizza una tecnologia di stampa digitale diretta e sublimatica a seconda del progetto, avvalendosi dei migliori colori del mercato. Facendo parte del Gruppo Miroglio, abbiamo alla base il know-how e il parco macchine di ultima generazione della realtà che compongono il gruppo. I processi produttivi sono Made in Italy e vantano un alto livello di sostenibilità ambientale salvaguardando il risparmio d’acqua, obiettivo chiave degli investimenti tecnologici del Gruppo nel settore del printing.   Creatività, innovazione ed ecosostenibilità: sono queste le chiavi del successo di THECOLORSOUP.

Gli ideatori di Thecoloursoup

Gli ideatori di THECOLORSOUP

A proposito dell'autore

Stephanie Bortolussi

Classe ’90, laureata in Comunicazione allo IULM di Milano, dopo una breve parentesi milanese torna in Friuli, la sua regione natale.
Attualmente Press Office Manager presso un’azienda della cerimonia d’alta moda, è appassionata di danza, new media e salute.
Curiosa e introspettiva, adora divorare serie tv…meglio ancora se in compagnia di un pacchetto di caramelle gommose.

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