Dal  17 al 20 maggio il Circo Massimo ospita la diciannovesima edizione della Race for the Cure.

Per chi ancora non la conoscesse, la Race for the Cure è l’evento simbolo dell’associazione Susan G. Komen: tre giorni di salute, sport e benessere con la famosa Maratona conclusiva che  coinvolge oltre 100 mila persone per tutto il paese (nello specifico questi eventi si tengono a Roma, Bari, Bologna e Brescia), volto alla sensibilizzazione nella lotta ai tumori del seno.
La Susan G. Komen Italia nasce come evoluzione della più grande organizzazione no-profit contro i tumori al seno costituitasi nel 1982 negli USA.

La Susan G. Komen viene istituita per l’avanzamento della ricerca e lo sviluppo di programmi di educazione, screening e trattamento dei tumori del seno e si è espansa nel panorama mondiale solo dopo il 1998. Nasce infatti in quel periodo il  “Programma Educativo sui Tumori del Seno in Italia” e nel febbraio 2000, il primo Affiliato Internazionale della Susan G. Komen for the Cure, la Susan G. Komen Italia sotto la guida del Prof. Riccardo Masetti, attuale Presidente.
La fondatrice fu Nancy G. Brinker, la quale promise a sua sorella, Susan G. Komen, morta all’età di 36 anni a causa di questo male, “che avrebbe posto fine alla vergogna, al dolore, al timore e alla mancanza di speranze provocati dalla malattia”.

Al tempo vi era ancora molta reticenza sulla questione e il cancro al seno era visto come un male invincibile e sconosciuto.
Da questa promessa intima, però, la Brinker fondò con la collaborazione di amici sostenitori la “Susan G. Komen”, proprio in memoria di sua sorella.
Ad oggi la Susan G. Komen Italia è divenuta un’organizzazione – anzi l’organizzazione – basata sul volontariato che combatte con tenacia quotidianamente il tumore al seno.
“Salute, Prevenzione, Cura. Ovunque.”: è questo il motto della Susan G. Komen Italia.
Tra gli obiettivi principali rientrano lo stimolo per la formazione, la ricerca e l’innovazione in tema di salute femminile. La stessa si impegna, infatti, a promuovere la prevenzione e l’adozione di stili di vita sani in vista di un più grande scopo: quello di tutelare il diritto a cure di eccellenza per ogni donna con un tumore del seno.
Si occupa, fra l’altro, di offrire specifici servizi per migliorare la qualità della vita dopo un tumore, in particolare per le donne con malattia metastatica.
Il tumore del seno è ad oggi il più comune fra le donne dai 35 anni in su, motivo per cui è necessario nonché doveroso creare una più solida convinzione in ogni donna di quali possano essere le cause, come prevenirlo e come, soprattutto, combatterlo e sconfiggerlo.
Ogni donna è speciale e ogni donna in rosa lo è di più.
La sensibilizzazione è la prima mossa vincente per un futuro più sicuro: fortunatamente se scoperto in tempo e trattato con le necessarie terapie, il carcinoma mammario può diventare un piccolo ostacolo in questa lunga e meravigliosa battaglia quotidiana che è la vita.
L’invito che rivolgiamo è a partecipare a questa ammirabile iniziativa, a donare per la ricerca cosicché tutte noi possiamo spendere i vantaggi che la medicina raggiunge con i nostri contributi.

Ecco lo spot creato da Susan Komen Italia per la Race for the Cure 2018 (per maggiori informazioni l’invito è a consultare la pagina web all’indirizzo http://www.raceroma.it).

Marciamo tutte, tutti, insieme verso un futuro più sicuro.

Alle donne che hanno affrontato o stanno affrontando la battaglia contro il tumore, potremo così dire che non sono sole!

A proposito dell'autore

Martina, sempre la più piccola dell’annata ‘94, laureata LUISS in Giurisprudenza, si definiva ad otto anni “simpatica, anche se i miei fratelli dicono che parlo troppo. Sono una persona responsabile, riflessiva, apprensiva, equilibrata, e molto sensibile, ma soprattutto un po’ pettegola. Sono allegra, divertente e socievole, mi piace stare in compagnia per scherzare, giocare e raccontare barzellette.” Da allora le cose non sono cambiate: parla sempre tanto, pensa sempre troppo e rimane la solita rompi scatole.Va sempre di corsa, non sa stare ferma e forse mostra troppi denti quando sorride.Ama emozionarsi con le piccole cose e cerca in ogni momento un motivo per sorprendersi.E’ un’inguaribile romantica e a volte, a furia di stare con la testa fra le nuvole, rischia di cadere in qualche burrone, dal quale però, trova sempre la forza di rialzarsi!

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