Qualche tempo fa abbiamo fatto una chiacchierata con Giovanna Vitacca, la simpatica ideatrice di Spazio 36 ponti, una location underground nella zona sud di Milano, vicino i Navigli, che, grazie alla sua struttura basata su un open space luminoso e polifunzionale di 200 metri, ben si addice all’organizzazione di eventi, set fotografici, corsi e sessioni di coworking.

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Spazio 36 sembra un posto ben in linea con il contesto “eclettico” e in via di rilancio di questa zona di Milano. Come lo descriveresti? 

Sì, 36 Ponti ha aperto a marzo 2016 ed è un classico ambiente di recupero dei locali della zona Navigli di Milano, ricca di loft, showroom e location che in passato erano fabbriche. Il fatto di essere qui è una fortuna proprio perché adesso questo “spicchio” di zona sud di Milano si sta rianimando, con l’apertura di molti alberghi, ristoranti stellati, showroom e anche studi di registrazione. C’è molto fermento, e mi piace pensare che sia quello tipico delle zone underground che ci sono anche a New York o Londra. Non si tratta della zona “fighissima” di Milano, come Brera, ma è una zona animata da persone molto particolari, giovani, hipster, underground, eclettiche. Nell’arco di un chilometro da qui si trovano poi anche lo IULM e molti uffici, per cui lo Spazio “cade a fagiolo” in questo posto, rivolgendosi a un contesto geografico e a un target che ci consente di proporre la location in una triplice veste, sia per il coworking a studenti o manager, sia per eventi aziendali o culturali, sia per set fotografici, essendo uno spazio con ampie vetrate che irradiano una luce naturale molto apprezzata dai fotografi.

Com’è ti è venuto in mente di aprire uno spazio simile?

L’idea è scaturita da un’esigenza personale, quando 3 anni fa ho perso il lavoro, dopo aver lavorato a lungo come responsabile marketing e comunicazione per un’azienda. Mi sono ritrovata a casa e così, dopo i primi mesi in cui pensavo “e ora che faccio?”, mi sono detta di capitalizzare le mie competenze e conoscenze di marketing e comunicazione per le aziende mettendomi in proprio. Avevo questo spazio, un ex garage seminterrato e vuoto da anni, che ho pensato di recuperare per farne la base dell’ufficio ma essendo grande non aveva senso usarlo solo per la mia scrivania, così ho deciso di renderlo una location da gestire.

Quindi è nato tutto così, da una necessità, e passo dopo passo sono entrata anche nel programma del comune di Milano per gli spazi di coworking, come uno dei pochi presenti in questa zona della città.

Hai detto che Spazio 36 Ponti ben si presta per l’organizzazione di eventi, cosa avete organizzato e proposto da marzo ad oggi?

Abbiamo organizzato alcuni eventi sia di taglio culturale che aziendale. Ad esempio, una rassegna di 3 settimane dedicata al benessere, oppure un evento dedicato al mondo dei libri. La mia idea è puntare soprattutto su un taglio culturale, con presentazioni di libri, mostre fotografiche, mostre d’arte, tributi musicali, rassegne di fumetti. La cultura a 360 gradi, intesa come approfondimento di un tema preciso, per informare ed “acculturare” su argomenti specifici. Anche perché gli eventi aziendali sono organizzati in giornata, e la fascia tra le 18.30 – 21, il classico orario post lavoro, resta libero e ben si presta per questo tipo di eventi.

E quali sono i prossimi eventi già inseriti in programma?

A gennaio ci sarà il secondo appuntamento con la rassegna sul benessere, poi organizzeremo la nuova edizione del Swap a Book Party e la presentazione di un libro dedicato al mondo musicale e a David Bowie. Si tratta di argomenti tutti legati al contesto underground in cui 36 Ponti si trova.
In ogni caso, siamo aperti a valutare tutte le richieste di eventi che possano arrivarci dal pubblico, e se sono in linea con il nostro stile allora possiamo valutare anche di partecipare all’organizzazione, mettendo in campo le nostre risorse, dalla ricerca dello sponsor al lavoro di comunicazione.

 

36 Ponti è dunque una bella opportunità per il coworking, per partecipare ad eventi di ogni genere e per organizzare il proprio. Non perdetelo!

 

Info utili:

  • Indirizzo: Via Ettore Ponti, 36, Milano
  • Sito internet
  • Disponibile ad ore, mezza giornata, giornata intera ed anche in orario serale e festivo, offre anche la possibilità di sottoscrivere abbonamenti settimanali, mensili e annuali per l’affitto di un desk o hot desk.
  • All’interno è disponibile uno spazio ristoro con frigo bar e scaldavivande e un corner beauty (su prenotazione) per manicure, pulizia viso e trucco.

 

A proposito dell'autore

Elvira Scarnati
Presidente - Founder

Classe 1991. Cosentina di nascita e milanese d’adozione.
E’ testarda e orgogliosa, maniaca della perfezione e del controllo.
Laureata in economia, le piace pianificare e organizzare qualsiasi cosa.
Curiosa, creativa e amante di tutto ciò che è nuovo e innovativo, ha creato questo piccolo contenitore virtuale di pensieri e idee.
Adora i dolci, l’estate e ascoltare Cesare Cremonini…magari in spiaggia, sotto il sole della sua Calabria.

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