La propoli, un regalo dall’alveare

alveareUna delle star indiscusse nel settore fitoterapico è la propoli, o il propoli. Si tratta di una sostanza resinosa proveniente dalle gemme e dagli alberi, raccolta dalle api e poi da esse rielaborata aggiungendo cera, polline ed enzimi prodotti dal loro stesso organismo.

Il colore di questo prodotto può variare dal giallo al marrone intenso e al nero ed ha un odore fortemente aromatico. La propoli viene prodotta dalle api tra agosto ed ottobre ed è utilizzata per sigillare l’alveare e proteggerlo sia a livello climatico che infettivo. Questa sostanza ha infatti proprietà disinfettanti ed antivirali.

Nel settore fitoterapico la propoli viene utilizzata in varie forme, dagli estratti idroalcolici alle capsule o alle pomate per uso cutaneo.

propoliLe principali proprietà di questa sostanza sono quelle già citate antivirali (per esempio è indicato contro l’herpes) e disinfettanti, ma anche quelle antinfiammatorie, antiossidanti, fungicide (ad esempio contro le infezioni da candida), cicatrizzanti ed anestetiche locali. Ha inoltre un ottimo effetto disintossicante e protettivo del fegato.

Ancora una volta, la natura ci viene in soccorso con la propoli, un vero e proprio antibiotico naturale, senza effetti collaterali o controindicazioni.

Marinella Amato
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Nata nel 1990, di Irsina (è in Basilicata, regione che esiste ed è bellissima!), vive a Milano. Si è appena laureata in Discipline economiche e sociali all’Università Bocconi. È testarda, sognatrice, ambiziosa e a tratti arrivista, è tanto dolce, un po’ paranoica e molto curiosa. Le piace leggere e ogni tanto le riesce di scrivere qualcosa di carino, quando si sente adeguatamente ispirata. Adora la matematica, l’economia, ed è appassionata di politica. Vorrebbe essere un po’ come Ipazia – sperando però di non finire come lei – e un po’ come la sua mamma, che ammira tantissimo. Non butta mai niente, le piace conservare tutto, in particolare i fiori.