<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Università della Calabria &#8211; Venti Blog</title>
	<atom:link href="https://ventiblog.com/tag/universita-della-calabria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ventiblog.com</link>
	<description>La voce dei Ventenni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 27 Feb 2023 11:40:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.16</generator>
	<item>
		<title>Dottorato, l&#8217;esperienza di Emilia Bevacqua</title>
		<link>https://ventiblog.com/dottorato-lesperienza-di-emilia-bevacqua/</link>
					<comments>https://ventiblog.com/dottorato-lesperienza-di-emilia-bevacqua/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Denise Mele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Jul 2022 05:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ESPERIENZE]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[STUDIO]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[biomarker tumorali]]></category>
		<category><![CDATA[carcinoma prostatico]]></category>
		<category><![CDATA[Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione]]></category>
		<category><![CDATA[dottorato]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Bevacqua]]></category>
		<category><![CDATA[Università della Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ventiblog.com/?p=31618</guid>

					<description><![CDATA[<p>La dottoranda Emilia Bevacqua che lavora attualmente presso il laboratorio di “Biochimica e Biologia Molecolare” del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria è a capo di un progetto ambizioso: l’identificazione di nuovi biomarker tumorali nella diagnosi del carcinoma prostatico che potrebbero migliorare la diagnosi, la prognosi e la terapia di questa insidiosa neoplasia. Perché è importante riconoscere preventivamente le varie forme di tumore prostatico? Riconoscere preventivamente le forme di tumore, prostatico e non [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/dottorato-lesperienza-di-emilia-bevacqua/">Dottorato, l&#8217;esperienza di Emilia Bevacqua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">La dottoranda Emilia Bevacqua che lavora attualmente presso il laboratorio di “Biochimica e Biologia Molecolare” del Dipartimento di Farmacia e Scienze della Salute e della Nutrizione dell’Università della Calabria è a capo di un progetto ambizioso: l’identificazione di nuovi biomarker tumorali nella diagnosi del carcinoma prostatico che potrebbero migliorare la diagnosi, la prognosi e la terapia di questa insidiosa neoplasia.</p>



<p><strong>Perché è importante riconoscere preventivamente le varie forme di tumore prostatico?</strong></p>



<p>Riconoscere preventivamente le forme di tumore, prostatico e non solo, aiuterebbe nella terapia evitando dei trattamenti invasivi come le esportazioni radicali. In questo caso l’attenzione è stata posta sull’utilizzo di microRna che rappresentano una nuova frontiera, una nuova importante classe di marcatori tumorali. Diversi studi sono riportati in letteratura ed indicano questi microRna in grado di agire sia come oncogeni (in grado di indurre il tumore) e sia come oncosopressori (cioè in grado di sopprimerlo). Grazie a questa loro duplice attività noi possiamo andare a regolarli e a controllarli in funzione dell’attività che svolgono.</p>



<p><strong>Come potrà cambiare in futuro lo screening per il carcinoma prostatico?</strong></p>



<p>L’obiettivo del nostro progetto è quello di trovare in tempo l’insorgenza della malattia e di conseguenza fare una diagnosi che possa rallentare o evitare completamente la progressione tumorale. La diagnosi può essere fatta anche grazie a questi microRna che essendo delle molecole molto piccole si possono dosare nei fluidi biologici, ad esempio nel plasma, per avere successivamente una diagnosi eventuale di carcinoma. Quindi facendo delle analisi specifiche, dosando i microRna nel sangue o in altri fluidi biologici si può riconoscere la presenza o meno. Per il momento sono studi preliminari fatti in vitro e ci vorrà ancora tempo per l’analisi in vivo sul paziente e per verificarne l’effettiva efficacia ma mi è stata data la possibilità di continuare nella ricerca grazie alla borsa di studio della Fondazione “Lilli Funaro”. Il tempo è ancora lungo ma ci auguriamo delle belle aspettative.</p>



<p><strong>Considerando la tua esperienza di dottorato all’Unical consiglieresti ad uno studente appena laureato di intraprendere la strada della ricerca?</strong></p>



<p>Bisogna premettere che la ricerca al sud è piuttosto lenta a causa dei fondi ed io sto facendo questi tre anni di dottorato giunti ormai al termine, senza borsa di studio e quindi senza ricevere finanziamenti. <a href="https://ventiblog.com/trovare-un-dottorato-siate-audaci-non-fermatevi-ai-bandi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Il dottorato prevede infatti dei posti con la borsa di studio e dei posti senza</a> ed io ho ottenuto uno di questi ultimi ma l’ho accettato senza dubitare, e tornassi indietro rifarei la mia scelta. Infatti per quanto la ricerca qui al sud risulta più difficile e a volte rallentata, e nonostante il percorso è faticoso e non dà tutti i giorni dei risultati – per fare un esperimento ci vogliono settimane o addirittura mesi – ci sono quei piccoli momenti all’interno di questi tre anni che hanno dato delle soddisfazioni così grandi da ricompensare tutti i giorni passati nel laboratorio dalla mattina alla sera. Quindi questa esperienza <a href="https://ventiblog.com/per-trovare-un-dottorato-serve-perseveranza/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">la consiglierei a chi ha la passione</a> in questo ambito perché non è semplice e bisogna avere la passione e la pazienza per affrontare giornate interminabili dove sai quando inizi ma non quando finisci.</p>



<p><strong>Nel campo della ricerca è importante confrontarsi con realtà anche al di fuori dei confini nazionali. Com’è organizzata l’Università della Calabria in questo senso?</strong></p>



<p>Da questo punto di vista l’Unical è un campus all’avanguardia che ha contatti di collaborazione con diverse università a livello europeo e non solo.<a href="https://ventiblog.com/i-dieci-motivi-per-fare-o-non-fare-il-dottorato-allestero-2/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> Fare ricerca all’estero può sicuramente essere un’opportunità in più </a>per arricchire il proprio bagaglio culturale, per crearsi contatti e confrontarsi con persone con cui puoi condividere e scambiare idee. Purtroppo a causa dell’emergenza epidemiologica non sono riuscita ad andare all’estero e questo è l’unico rimpianto che ho avuto lungo questo percorso di dottorato. Tuttavia l’Unical per dare a noi studenti qualche chance in più per fare esperienza con università estere ha messo a disposizione dei periodi di Erasmus in modalità online che hanno permesso di confrontarci, seppur in maniera limitata.</p>



<p><strong>Nonostante le difficoltà e la lunghezza del percorso, le soddisfazioni non sono mancate grazie al premio della Fondazione “Lilli Funaro” come miglior progetto di ricerca oncologica. Quali obiettivi hai nel futuro prossimo?</strong></p>



<p>Questo premio è stato davvero inaspettato perché è un convegno a cui hanno partecipato in tanti e quando hanno detto il mio nome sono rimasta di stucco. A volte non crediamo mai abbastanza in noi stessi e abbiamo bisogno anche di gratificazioni per andare avanti. Quindi sicuramente il riconoscimento mi ha dato ancora di più la motivazione e la forza per perseguire questa strada e pormi nuovi obiettivi. Spero di continuare anche in futuro e mi auguro di trovare qualcosa in questo ambiente non appena terminerò questa esperienza.</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-dots"/>



<p class="has-text-align-center"><em>Articolo pubblicato</em> <em>su Il Quotidiano del Sud &#8211; L&#8217;Altravoce dei ventenni </em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/dottorato-lesperienza-di-emilia-bevacqua/">Dottorato, l&#8217;esperienza di Emilia Bevacqua</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ventiblog.com/dottorato-lesperienza-di-emilia-bevacqua/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>A riveder ed ascoltar le stelle</title>
		<link>https://ventiblog.com/a-riveder-ed-ascoltar-le-stelle/</link>
					<comments>https://ventiblog.com/a-riveder-ed-ascoltar-le-stelle/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Teresa Pedace]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[INIZIATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[cams]]></category>
		<category><![CDATA[colapescedimartino]]></category>
		<category><![CDATA[fata morgana]]></category>
		<category><![CDATA[peppe voltarelli]]></category>
		<category><![CDATA[tau]]></category>
		<category><![CDATA[Università della Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ventiblog.com/?p=29407</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Università della Calabria riapre le porte, tra musica leggerissima e cinema d’autore L’Università della Calabria è molto più che un ateneo: è un luogo di condivisione da vivere appieno. Nasce così la rassegna “A riveder ed ascoltar le stelle”, che segna la ripartenza degli spettacoli nell’ateneo e la riapertura alla collettività. Il cartellone, allestito dal responsabile del TAU Fabio Vincenzi, dal Centro Arti Musica e Spettacolo presieduto dal professor Francesco Raniolo e dal delegato allo spettacolo professor Roberto De Gaetano, [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/a-riveder-ed-ascoltar-le-stelle/">A riveder ed ascoltar le stelle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4>L’Università della Calabria riapre le porte, tra musica leggerissima e cinema d’autore</h4>



<p>L’Università della Calabria è molto più che un ateneo: è un luogo di condivisione da vivere appieno. Nasce così la rassegna “A riveder ed ascoltar le stelle”, che segna la ripartenza degli spettacoli nell’ateneo e la riapertura alla collettività. Il cartellone, allestito dal responsabile del TAU Fabio Vincenzi, dal Centro Arti Musica e Spettacolo presieduto dal professor Francesco Raniolo e dal delegato allo spettacolo professor Roberto De Gaetano, prevede proiezioni cinematografiche, concerti e la presentazione del nuovo numero della rivista “Fata Morgana”.</p>



<p>“L’esigenza – come spiega Raniolo – è proprio riappropriarsi degli spazi, far capire che ci siamo. È un segnale di fiducia e un auspicio per il futuro, fortemente voluto anche dal rettore Nicola Leone. Non è il periodo migliore per riaprire il campus e non è questa la condizione ideale, ma sentivamo l’esigenza di dare un segnale forte rispetto alla comunità accademica tutta, dagli studenti agli impiegati amministrativi, e al territorio. Da qui l’idea di proporre iniziative di spettacolo e intrattenimento, un modo per stare insieme, anche con i limiti imposti dalla COVID, e un tramite per le iniziative che organizzeremo prossimamente. La vera sfida è infatti il rilancio autunnale”.</p>



<p>“Proprio perché è stato ed è un momento difficile – precisa De Gaetano – abbiamo ritenuto che ci fossero le condizioni per riprendere con le attività all’aperto”. E possiamo dire con certezza che le proposte incontrano anche i gusti del pubblico più esigente: la rassegna ha preso il via il 15 luglio con il concerto di Colapescedimartino, proseguirà con la proiezione di un’accurata selezione cinematografica e la presentazione di “Fata Morgana &#8211; America” e si concluderà il 29 luglio con il concerto di Peppe Voltarelli. <br>“Abbiamo immaginato la proiezione di pochi film, ma belli e pensati – continua De Gaetano – La scelta è stata quella di omaggiare Ennio Morricone scegliendo tre film che raccontassero anche un po’ il mito americano: “C’era una volta Hollywood” di Tarantino, “C’era una volta l’America” e “C’era una volta il West” di Sergio Leone, ma anche tre film italiani recenti come “Martin Eden” di Pietro Marcello, “Lazzaro felice” di Alice Rohrwacher e “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli. Tradizione e linee più originali del cinema italiano contemporaneo, quindi, che compongono un panel sicuramente molto interessante per tutta la cittadinanza. Ed è bene sottolineare che le proiezioni saranno gratuite”. <br>Per Vincenzi, questa è “una rassegna di ripartenza e resilienza, di buoni propositi perché i numeri ci dicono che bisogna mantenere alta la guardia, ma l’università torna a esercitare la sua funzione di palestra per gli animi e le coscienze. Ogni volta che si propone qualcosa bisogna pensare che il pubblico dev’essere coccolato come se fosse di famiglia. Le proposte non devono essere semplici, devono essere soprattutto belle ed è questo lo spirito che anima questi eventi, che vogliono essere di buon auspicio affinché i luoghi della cultura tornino a essere fucina di calabresi pensanti”.</p>



<p>Non può che essere un segnale positivo l’avvio con il sold out del concerto di Colapesce e Dimartino che, accompagnati da Andrea De Fazio, Adele Altro e Kawasaki Ninja, tra atmosfere intime e giocose, l’ironia e il disincanto di chi da più di un decennio semplicemente racconta di tutti noi. Già lo scorso anno l’album “I mortali” aveva messo in chiaro le cose: i due cantautori siciliani, che sono anche musicisti eccezionali, sono destinati a dare nuova vita al pop d’autore. Poi sono arrivati Sanremo, il premio Lucio Dalla, i dischi di platino, i remix d’autore, le incursioni a Propaganda live, la collaborazione con Ornella Vanoni per l’irresistibile Toy boy. Le aspettative sono altissime e vengono ampiamente soddisfatte. Chi era lì solo per Musica leggerissima ha scoperto un mondo in cui convivono Normanni storditi da pozioni africane e satelliti, decadenza e amori come quello di Rosa e Olindo, cuori ancora interi e noia, l’esigenza di fare i conti con la mortalità e gli interrogativi sul ruolo del cantautore. Il pubblico è seduto, distanziato, munito di mascherina, ma è davvero difficile non lasciarsi trascinare in un viaggio che dura due ore e lascia a lungo i segni sulla pelle. Da Adolescenza nera a Luna Araba, da Raramente a Parole d’acqua, da Totale a Cuoreintero, tra unplugged e psichedelia, con pannelli sullo sfondo che sembrano prendere vita con giochi di luce, ci rendiamo conto di essere davanti a uno spettacolo maturo, raffinato, scandito da scambi di battute ironici e momenti intimi. La serata si conclude con un omaggio a Battiato e Majorana, un pezzo che parla di scomparire e dà la netta sensazione di aver assistito a una serata indimenticabile. E non è che l’inizio.</p>



<p><em>Già pubblicato su L&#8217;Altravoce dei Ventenni-Quotidiano del Sud 19/7/2021</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/a-riveder-ed-ascoltar-le-stelle/">A riveder ed ascoltar le stelle</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ventiblog.com/a-riveder-ed-ascoltar-le-stelle/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>«Adoro la mia città e non me la sento di andare via»: l&#8217;Unical vista dalla matricola Letizia Sacco</title>
		<link>https://ventiblog.com/lunical-riparte-dalle-matricole/</link>
					<comments>https://ventiblog.com/lunical-riparte-dalle-matricole/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Denise Mele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2020 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[STUDIO]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[facoltà di fisica]]></category>
		<category><![CDATA[matricole]]></category>
		<category><![CDATA[studio]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<category><![CDATA[Università della Calabria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://ventiblog.com/?p=24393</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo la ripartenza della scuola di cui si è molto chiacchierato con gli ormai noti banchi a rotelle, la riqualificazione delle aule, le cattedre mancanti e i supplenti a spasso, i riflettori si accendono sulle Università. Il “Welcome day” dell’Università della Calabria è avvenuto lo scorso 8 settembre, attraverso un evento online trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Microsoft Teams e sulla pagina Facebook dell’Ateneo.Il rettore Nicola Leone, dando il benvenuto agli studenti, ha elencato i servizi e le opportunità [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/lunical-riparte-dalle-matricole/">«Adoro la mia città e non me la sento di andare via»: l&#8217;Unical vista dalla matricola Letizia Sacco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Dopo la ripartenza della scuola di cui si è molto chiacchierato con gli ormai noti banchi a rotelle, la riqualificazione delle aule, le cattedre mancanti e i supplenti a spasso, i riflettori si accendono sulle Università. Il “Welcome day” dell’Università della Calabria è avvenuto lo scorso 8 settembre, attraverso un evento online trasmesso in diretta streaming sulla piattaforma Microsoft Teams e sulla pagina Facebook dell’Ateneo.<br>Il rettore Nicola Leone, dando il benvenuto agli studenti, ha elencato i servizi e le opportunità del campus e ha suggerito quella che sarà la linea di condotta dell’Ateneo. Si profila un anno straordinario, che l’Unical affronterà attuando una serie di restrizioni al fine di limitare la capienza delle aule, ma l’ateneo si dice pronto ad affrontare le lezioni in presenza. Un’attenzione particolare sarà infatti dedicata alle matricole, i cui corsi per tutti gli insegnamenti del primo anno saranno svolti in aula, oltre che online. Un’altra bella novità per gli studenti iscritti al primo anno, e voluta fortemente dal rettore, è stata l’assegnazione degli alloggi prima dell’avvio delle lezioni, e il recupero di circa 150 alloggi finora inagibili, in modo da riorganizzare gli spazi alla luce delle raccomandazioni anti-Covid.<br>Dal fronte regionale arrivano poi notizie ancor più incoraggianti per gli studenti e il futuro delle Università calabresi. Proprio in questi giorni è stata approvata all’unanimità la mozione che punta ad azzerare le tasse universitarie dell’anno accademico 2020/2021 per gli studenti calabresi fuorisede che intendano trasferirsi negli Atenei regionali, ma sono previste anche misure in favore degli studenti già iscritti in queste Università. Un’iniziativa importante che incentiverebbe gli studenti calabresi a rimanere nel territorio per studiare, formarsi, e magari creare qui il proprio futuro. È il momento opportuno per occuparsi concretamente della scuola e dell’Università, migliorando la qualità dei servizi, riducendo le tasse, valorizzando e premiando gli studenti meritevoli, in modo da contrastare il triste fenomeno dei “cervelli in fuga” ed evitare che a lungo andare si assista alla desertificazione della Calabria.<br>Nel frattempo, in attesa del via ufficiale dei corsi, ho incontrato Letizia Sacco, una ragazza appena iscritta alla Facoltà di Fisica dell’Università della Calabria, e ho raccolto le sue impressioni.</p>



<figure class="wp-block-gallery alignleft columns-1 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="1024" height="683" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-1024x683.jpg" alt="" data-id="24464" data-full-url="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2.jpg" data-link="http://ventiblog.com/?attachment_id=24464" class="wp-image-24464" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-640x427.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2-600x400.jpg 600w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/09/Letizia-Sacco-2.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li></ul></figure>



<p><strong>Da matricola sarà il tuo primo anno di corsi e di università. Cosa provi a intraprendere questa nuova avventura formativa nel campus di Arcavacata?</strong> <br>Sicuramente tanta emozione nell’iniziare un nuovo percorso, nel cambiare il mio stile di vita e conoscere nuove realtà. Ovviamente c’è anche un po’ di ansia e di pressione nello scoprire se la scelta che ho fatto per il mio futuro sarà quella giusta e se corrisponderà alle mie aspettative, anche perché la mia sembra essere agli occhi degli altri una scelta molto bizzarra.</p>



<p><strong>Come affermato dal rettore, per gli studenti del primo anno si garantiranno lezioni dal vivo oltre che online. Reduce dall’esperienza didattica vissuta durante il lockdown saresti tranquilla a seguire le lezioni da casa oppure hai perplessità? Quali vantaggi credi possa avere la didattica a distanza?</strong><br>Per quella che è stata la mia esperienza nel vivere l’ultimo anno di liceo durante il lockdown, quando mi è stato detto che per noi matricole erano previste – nel limite del possibile – lezioni dal vivo, non potevo che essere più che felice di tale opportunità. Sono fiduciosa del fatto che, se non avessero ritenuto possibile farci tornare dal vivo, l’università non avrebbe fatto questa scelta, quindi non ho perplessità nel ritornare a fare lezioni dal vivo. Credo comunque che sia giusto dare la possibilità di seguire tutti i corsi online per chi ancora non si sente di ritornare in aula. Secondo me, la didattica a distanza se fatta bene è uno strumento potente, in quanto sfrutta il potenziale della tecnologia moderna e facilita molto spesso alcuni aspetti della didattica tradizionale. Rimango comunque una forte sostenitrice della didattica in presenza, che non può essere sostituita, semmai sostenuta e migliorata dall’esperienza della didattica a distanza.</p>



<p><strong><strong>L’Unical ha registrato un notevole aumento di domande di iscrizione, al punto che per quattro corsi di laurea sono stati ammessi tutti gli studenti che hanno fatto domanda e per altri otto corsi sono stati incrementati i posti disponibili. Nella tua esperienza, cosa ti ha spinto o ti ha convinto a scegliere in via definitiva l’Ateneo di Cosenza?</strong></strong> <br>Personalmente non ho mai pensato di iniziare il mio percorso universitario altrove per due motivi: mi piace la mia città e, a differenza di molti miei coetanei, non sento per il momento il bisogno di andarmene; inoltre, l&#8217;Ateneo offre un’opzione molto valida per il mio percorso di studi, che penso mi darà la possibilità di scoprire tante realtà e di esprimere a pieno le mie potenzialità.</p>



<p><strong>La tua è una scelta molto impegnativa, ma che dà sbocchi interessanti. Come ti vedi nel tuo futuro? Cosa ti aspetti da questa università?</strong><br>Onestamente non so cosa mi riserverà il futuro proprio perché in questo ambito gli sbocchi sono davvero tanti. Ciò che mi aspetto dall’Università è esattamente questo: che mi aiuti a far chiarezza, che mi aiuti a capire chi voglio essere e dove voglio andare, dandomi tutti gli strumenti e le conoscenze necessarie per intraprendere qualsiasi percorso futuro in modo brillante.</p>



<p>Congedandomi da questa piacevole intervista, voglio riportare la frase di incipit del sito dell’Università che vuole essere il mio augurio a tutte le matricole per questo anno accademico: “Una laurea magistrale all’Unical è la scelta migliore per pensare al futuro e farti trovare pronto per le prossime sfide!”.</p>



<p>Già pubblicato su L&#8217;Altravoce dei Ventenni &#8211; Quotidiano del Sud 22/9/2020</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/lunical-riparte-dalle-matricole/">«Adoro la mia città e non me la sento di andare via»: l&#8217;Unical vista dalla matricola Letizia Sacco</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ventiblog.com/lunical-riparte-dalle-matricole/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
