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	<title>lazio &#8211; Venti Blog</title>
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	<description>La voce dei Ventenni</description>
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		<title>Acerbi e il sorriso della discordia &#8211; Che fine ha fatto la sportività?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bosco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 05:10:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>La società odierna, di questi tempi, è talmente abituata a contestare e sentenziare qualsiasi cosa che persino un sorriso beffardo davanti ad una telecamera – su un rettangolo da gioco – non passa inosservato.&#160; È quello che è successo a Francesco Acerbi, difensore della Lazio, in occasione di Lazio – Milan di domenica sera terminata 2-1 per i rossoneri. Al gol del milanista Sandro Tonali al minuto 92, Acerbi si è lasciato andare ad una risata che ha mandato in [&#8230;]</p>
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<p class="has-drop-cap">La società odierna, di questi tempi, è talmente abituata a contestare e sentenziare qualsiasi cosa che persino un sorriso beffardo davanti ad una telecamera – su un rettangolo da gioco – non passa inosservato.&nbsp;</p>



<p>È quello che è successo a Francesco Acerbi, difensore della Lazio, in occasione di Lazio – Milan di domenica sera terminata 2-1 per i rossoneri. Al gol del milanista Sandro Tonali al minuto 92, Acerbi si è lasciato andare ad una risata che ha mandato in visibilio la tifoseria laziale e non solo. Perché in mezzo ai delusi biancocelesti ci sono, come sempre, i classici fomentatori d&#8217;odio, coloro i quali sentono l&#8217;esigenza di creare casi e processi alle intenzioni pur non avendo nessun coinvolgimento in merito. E quell’apparente e inutile risata si é trasformata in un paradossale sorriso della discordia. </p>



<p>Immediatamente Acerbi è stato accusato di malafede; il suo ghigno beffardo – quasi ironico – non è stato accolto favorevolmente dai tifosi, che subito sono andati a vomitargli addosso ogni tipo di violenza verbale. Armati dell&#8217;immancabile tastiera, hanno accusato Francesco di tifare per il Milan e di star godendo per la sconfitta della Lazio. A questo hanno allegato gli inevitabili insulti e le scontate minacce, per un copione che non si smentisce mai e puntualmente viene rispolverato.</p>



<p>Il calciatore ha chiarito che si trattava di un sorriso isterico, probabilmente dovuto a quel gol evitabilissimo subìto nei minuti di recupero. Come a voler ridere di se stesso e di un reparto difensivo non proprio impeccabile. Una reazione del tutto naturale che, però, è stata strumentalizzata dai tifosi per sfogare frustrazione e rabbia derivata dalla sconfitta. È un classico: la squadra del cuore perde e si ha il bisogno di cercare un capro espiatorio con cui prendersela senza mezzi termini. E, in questo caso, chi se non con colui che ha già avuto dei trascorsi non proprio rosei con la tifoseria qualche mese fa? </p>



<p>Per carità, lo sport è sinonimo di calore e passione, capace di generare gioia e talvolta dolore. Questo però non giustifica una tale aggressione per una reazione istintiva che potremmo definire persino incontrollabile. </p>



<p>Questa moda nel dover creare delle web fiction al solo scopo di tirare fuori la propria insoddisfazione serve soltanto ad alimentare astio e non a cancellare l&#8217;amarezza di una sconfitta. Quest’ultima fa parte del gioco e va accettata senza invocare complotti o screditare il proprio beniamino. Il problema non è Acerbi o la sua risata, ma la tendenza a cercare pretesti per polemizzare e vedere il marcio ovunque senza la benché minima lucidità.&nbsp;</p>



<p>Se chi gioca in campo non è più libero nemmeno di sorridere, allora significa che chi tifa sugli spalti ha perso di vista il valore della sportività.</p>
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		<title>L’oltraggio alla tomba di Daniel Guerini non sporcherà il suo ricordo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Andrea Bosco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Sep 2021 10:06:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Alla follia non c&#8217;è mai fine. È quello che, purtroppo, abbiamo compreso e constatato negli ultimi anni, dove la società più volte si è resa protagonista di sfregi irrispettosi ed inquietanti. Ogni giorno dobbiamo fare i conti con un pentolone di cattive notizie, sconvolgenti scoperte e terrificanti verità. Basta sintonizzarsi con qualsivoglia telegiornale per assistere al sopravvento di quella linea sottile che separa l&#8217;assurdo dall&#8217;atroce. Ed è proprio l&#8217;atrocità a puntare su di se i riflettori dell&#8217;oltraggio di cui è [&#8230;]</p>
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<p>Alla follia non c&#8217;è mai fine. È quello che, purtroppo, abbiamo compreso e constatato negli ultimi anni, dove la società più volte si è resa protagonista di sfregi irrispettosi ed inquietanti.</p>



<p>Ogni giorno dobbiamo fare i conti con un pentolone di cattive notizie, sconvolgenti scoperte e terrificanti verità. Basta sintonizzarsi con qualsivoglia telegiornale per assistere al sopravvento di quella linea sottile che separa l&#8217;assurdo dall&#8217;atroce. Ed è proprio l&#8217;atrocità a puntare su di se i riflettori dell&#8217;oltraggio di cui è stato vittima Daniel Guerini.</p>



<p>Daniel ci ha lasciati a soli 19 anni, il 24 Marzo di quest’anno, in un incidente stradale. Un sinistro mortale che ha spazzato via i sogni e le ambizioni di un ragazzo pulito, semplice, che amava giocare a calcio. Faceva parte delle giovanili della Lazio ed il futuro per lui appariva roseo e promettente. Ma è finito tutto in quel tragico incidente. Di Daniel è rimasto il ricordo ed il calore di una città – Roma – che si è unita al dolore della famiglia. La vita ci mette di fronte ad eventi che mai vorresti accadano, specialmente quando a rimetterci sono dei giovani con tanta voglia di vivere e fare esperienze. Ma il genere umano a volte sa farsi riconoscere per la sua indole cattiva e spregevole.</p>



<p>La tomba di Daniel Guerini è stata oltraggiata, spogliata da quei cimeli che in tanti, con commozione e tristezza, avevano deciso di lasciare. Dalla cappella sono sparite le magliette, le sciarpe, i pupazzetti; oggetti che simboleggiavano il dolore di un’intera comunità. È stato come strapparlo dalle braccia dei genitori una seconda volta. Un gesto – quello di saccheggiare la tomba – inquietante, che etichetta i responsabili come dei perfetti mostri.</p>



<p>Quando l’avidità e l’egoismo non si fermano nemmeno di fronte alla morte e al rispetto di un defunto, intuisci che l’umanità è ormai un lusso per pochi. Vige l’individualità, il benessere proprio, l’interesse personale. Molti hanno cercato di dare un senso a questo gesto estremo. C’è chi ha parlato di una bravata; chi ha rapportato il tutto ad una rivalità calcistica tra Roma e Lazio. Non c’è e non dev’esserci un senso in tutta questa vicenda. Non esiste nemmeno una spiegazione che possa giustificare questo terribile affronto. Una rivalità calcistica non può sfociare in oltraggio; una bravata non può trasformarsi in sciacallaggio.</p>



<p>Il primo ingrediente per combattere questi fenomeni è non cercare giustificazioni in merito. Perché chi ha commesso questa oscenità, anziché chiedere scusa alla famiglia del ragazzo, adesso si sta preoccupando di mettere in vendita i cimeli e guadagnare il più possibile.</p>



<p>Nel frattempo la comunità, scossa dell’accaduto, sta augurando il peggior male possibile ai soggetti che si son resi protagonisti del furto. Soltanto che risulta difficile augurare qualcosa di brutto a chi si macchia di gesti simili. Perché qualcosa di brutto già lo sono e, dopo aver deturpato una tomba di un diciannovenne, niente può peggiorare la loro deprimente esistenza.</p>



<p>E pensare che la pandemia, a detta di molti, ci avrebbe resi migliori. Nella sua negatività e dolore, avrebbe permesso all’umanità di trovare un piccolo spiraglio positivo per uscirne più forte, più consapevole, migliore di prima. Era facile illudersi in quel clima di tensione e preoccupazione; ci facevamo forza addossando speranza ad una crescita spirituale collettiva più matura. Era facile illudersi ed infatti è successo. Questo dovuto ad una fiducia incondizionata che, all’ordine del giorno, riponiamo verso il genere umano. Le nostre menti non si sognerebbero mai il superamento di certi limiti; ma, puntualmente, veniamo risucchiati dallo sgomento.</p>



<p>L’oltraggio alla tomba di Daniel Guerini, però, non sporcherà il suo ricordo. Torneranno a ripopolare la cappella altre magliette ed altre sciarpe, per un amore che non si placherà mai. Perché un gesto del genere definisce chi lo compie, non chi lo subisce.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large"><a href="https://www.caffeinamagazine.it/sport/daniel-guerini-ladri-tomba/"><img width="1024" height="576" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/09/daniel-guerini-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-29719" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/09/daniel-guerini-1024x576.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/09/daniel-guerini-300x169.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/09/daniel-guerini-750x422.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/09/daniel-guerini.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></figure></div>
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		<title>Quattro zampe in gita: il Lazio che anche i cani possono visitare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Giulia Giansiracusa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Aug 2021 05:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Agosto, mese di temperature elevate e meritatissime ferie. Ma per chi come me quest’anno le ferie non le ha, c’è sempre la possibilità di restare nella propria regione e passare il tempo facendo gite fuori porta. Aggiungiamo adesso anche un’altra variabile a questo scenario: il cane.Bene, andare in gita con il proprio cane è possibile e consigliabile – ricordiamo lo slogan di anni fa della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, “Io il mio amico lo porto con me”, [&#8230;]</p>
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<p class="has-drop-cap">Agosto, mese di temperature elevate e meritatissime ferie. Ma per chi come me quest’anno le ferie non le ha, c’è sempre la possibilità di restare nella propria regione e passare il tempo facendo gite fuori porta.</p>



<figure class="wp-block-image alignwide size-large"><img width="768" height="1024" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-29462" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-768x1024.jpg 768w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-225x300.jpg 225w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-1152x1536.jpg 1152w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-scaled.jpg 1536w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-750x1000.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_112436-1-1200x1600.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p>Aggiungiamo adesso anche un’altra variabile a questo scenario: il cane.<br>Bene, andare in gita con il proprio cane è possibile e consigliabile – ricordiamo lo slogan di anni fa della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, “Io il mio amico lo porto con me”, per sensibilizzare sul problema dell’abbandono estivo – ma è necessario organizzarsi per tempo.<br>Bisogna infatti considerare che non tutte le strutture accettano i nostri amici a quattro zampe e, soprattutto nel caso di gite fuori porta da fare in giornata, che non tutte le attrazioni turistiche permettono che si possa entrare con il proprio cane. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che i cani sono un po’ come dei bambini piccoli e che viaggiano con borsa piena di tutte le necessità al seguito: guinzaglio di ricambio, bustine a oltranza, salviettine umidificate, acqua personale e ciotola, snack e cibo se le gite sono particolarmente lunghe, fazzoletti, ecc. Tenendo conto di questi fattori, ecco, quindi, la prima tappa della mia guida turistica dei luoghi da visitare con il proprio cane: iniziamo dal Lazio e dal Parco Villa Gregoriana di Tivoli (RM)!<br>Un sabato mattina, fresche – si fa per dire – e riposate. è iniziata la nostra prima vera avventura. Abbiamo caricato la macchina, ci siamo assicurate che avessimo tutto il necessario e che non mancasse niente di fondamentale per il mio cane e siamo partite alla volta di Tivoli.<br>La cittadina di Tivoli si trova a pochi chilometri da Roma – 32km per la precisione – e presenta molte attrattive: tra queste, Villa D’Este, Villa Adriana e il Parco di Villa Gregoriana, che ho avuto l’occasione di visitare di recente.<br>Immerso nel verde e con la presenza di grotte e cascate, naturali e non, il Parco di Villa Gregoriana è un paradiso raggiungibile in giornata e facilmente accessibile anche ai cani, con obbligo di guinzaglio. Dentro il parco si trovano numerose panchine e fontanelle con acqua potabile dove si può, rispettivamente, riposarsi e rinfrescarsi.<br>Un consiglio personale, vista la <em>location</em>,è comunque quello di evitare le ore più calde e di far sì che il cane dopo la visita abbia modo di abbassare la propria temperatura corporea. Per lo stesso motivo, nel caso facesse particolarmente caldo, suggerisco di bagnare spesso la testa del cane. L’entrata di mattina è consigliata anche perché, in media, ci sono meno persone che potrebbero infastidire il cane, fattore che ha influito positivamente nel nostro caso, dato che il mio cane viene da una situazione un po’ particolare e tende ad innervosirsi se circondata da persone.</p>



<figure class="wp-block-image alignwide size-large"><img width="768" height="1024" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-768x1024.jpg" alt="" class="wp-image-29463" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-768x1024.jpg 768w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-225x300.jpg 225w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-1152x1536.jpg 1152w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-scaled.jpg 1536w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-750x1000.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/07/IMG_20210724_111204-1200x1600.jpg 1200w" sizes="(max-width: 768px) 100vw, 768px" /></figure>



<p><br>Devo ammettere che forse questa gita non è adatta ai cani di piccola taglia in quanto il percorso è composto quasi esclusivamente di scale e, soprattutto nella parte finale, i gradini sono particolarmente alti. Quindi, a meno che non siate pronti a portare il cane in braccio o a munirvi di zainetto con funzione di trasportino, penso che questa tappa non faccia per i padroni di cani piccoli, anche perché si stancherebbero in fretta.<br>Per chi come me, invece, ha un cane di grandi dimensioni che ama arrampicarsi e saltare su rocce e massi a mo’ di capretta, godendosi le alture con il naso fieramente all’insù, questo è il luogo perfetto per voi. Il vostro cane si divertirà tantissimo e non potrà che tornare a casa appagato: insomma, lo consiglio vivamente.</p>



<hr class="wp-block-separator"/>



<p class="has-text-align-center"><br>Già pubblicato su L&#8217;Altravoce dei Ventenni-Quotidiano del Sud 02/08/2021</p>
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		<title>Exploring Italy: travelling to Latium &#8211; Lazio</title>
		<link>https://ventiblog.com/exploring-italy-travelling-to-latium-lazio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Erika Broccoli]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2020 09:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[COFFEE BREAK]]></category>
		<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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		<category><![CDATA[Rome]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Italy is one of the richest countries in History, Culture and Landscapes.&#160; Every year Italy welcomes many tourists from all over the world; just before the Covid-19 pandemic, 215.3 million tourists visited Italy in 2019, mostly coming from Germany and America, followed by Chinese, French and British people.&#160; To start our travel through Italy, I decided to guide you through Latium or, in Italian, Lazio, one of the most visited regions, because of Rome.&#160; But Lazio is not only known [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Italy is one of the richest countries in History, Culture and Landscapes.&nbsp;</p>



<p>Every year Italy welcomes many tourists from all over the world; just before the Covid-19 pandemic, 215.3 million tourists visited Italy in 2019, mostly coming from Germany and America, followed by Chinese, French and British people.&nbsp;</p>



<p>To start our travel through Italy, I decided to guide you through Latium or, in Italian, Lazio, one of the most visited regions, because of <strong>Rome</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-thumbnail is-style-default"><img width="150" height="150" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/cartina-lazio-150x150.gif" alt="" class="wp-image-25395" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/cartina-lazio-150x150.gif 150w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/cartina-lazio-125x125.gif 125w" sizes="(max-width: 150px) 100vw, 150px" /><figcaption>Latium/Lazio (Italy)</figcaption></figure>



<p>But Lazio is not only known for the “Eternal City&#8221;: you can be surprised by the variety of the other attractions, going from medieval towns to remote hilltop monasteries or to volcanic lakes.&nbsp;</p>



<p>And, of course, as part of the authentic Italian experience, this region will embrace your visit, offering its tasty and typical dishes.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="684" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-1024x684.jpg" alt="" class="wp-image-25404" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-1024x684.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-1536x1026.jpg 1536w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-640x428.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920-600x400.jpg 600w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/rome-2960832_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>St Peter&#8217;s Basilica in Rome</figcaption></figure>



<p>Rome is one of the most attractive city and full of ancient icons: the best known are the Colosseum, the Roman Forum and the Pantheon that recall the city’s golden period as&nbsp;<em>caput mundi</em>, which means Rome was &#8216;the capital of the world&#8217;. You can walk around the Flavian Amphitheatre (Colosseum) or even buy the <a href="https://www.coopculture.it/en/colosseo-e-shop.cfm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ticket</a> to explore the <em>arena</em> itself and imagine gladiators fighting for their own life in that place,&nbsp;pushed to fight for the audience&#8217;s leisure. Interestingly, the public enjoyed these types of bloody games like we enjoy watching Netflix today.</p>



<p>You may also be impressed by the sprawl of ruins, ruins representing Rome’s showpiece centre, a huge district of temples and vibrant public spaces.&nbsp;</p>



<p><strong>Pantheon</strong> &#8211; And what about Hadrian’s temple dedicated to the classical gods, as it can be derived from its name, <em>pan</em> (all) and <em>theos</em> (gods) but now consecrated as a Christian church, known as the Basilica of Santa Maria and Martyres and that hosts Raphael&#8217;s tomb.&nbsp;</p>



<p>A stone’s throw the Roman Forum, there is the Palatine Hill. Roman myth tells that Romulus established Rome on the Palatino, after killing his brother Remus. Dating from 1471, the <strong>Capitoline Museum</strong> is another wonderful place you cannot miss. It is the world’s oldest public museum boasting sculptures such as the famous Lupa Capitolina (Capitoline Wolf) representing the wolf feeding the twins Romulus and Remus. If there is little time to visit an art gallery, it can definitely be Galleria Borghese, formed by Cardinal Scipione Borghese and shows painting by Caravaggio, Raphael and Titian and sculptures by Bernini too, such as “Rape of Proserpina”.&nbsp;</p>



<p>The last and best place to visit in Rome is <strong>St Peter’s Basilica</strong>, in Vatican City which is open to everybody so no visa is required to enter. Well known for being the Pope house, it welcomes many and many tourists everyday who wants to see the Pontiff but also to admire spectacular works of art and masterpieces, such as Michelangelo’s Pietà. In the Vatican Museum there is the Sistine Chapel, by Michelangelo, showing the contents of Revelation.</p>



<p>There are some other beautiful places near Rome, less visited but fascinating. There is <strong>Bracciano’s Lake</strong> in Bracciano, <strong>Villa D’Este</strong> in Tivoli and a <strong>Necropolis</strong> in Tarquinia. The formers are natural places, in which you can breathe nature and relax, surrounded by flowers and pure air, the latter contains the most prestigious painted tombs.</p>



<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img width="1024" height="768" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-25382" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280-1024x768.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280-80x60.jpg 80w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/spaghetti-7113_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Carbonara</figcaption></figure>



<p>It&#8217;s not a secret that Italians love eating and eating well. We are plenty of delicious foods. Some of our best dishes, hailing from Rome and nearby, often cooked abroad, are <a href="https://www.ricetteromane.it/pasta/pasta-alla-carbonara-romana-per-vocazione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carbonara</a>, <a href="https://primochef.it/ricetta-cacio-e-pepe/ricette/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cacio e&nbsp;Pepe, </a>and Abbacchio allo scottadito e <a href="https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-carciofi-alla-giudia/">c</a><a href="https://www.bellacarne.it/blog/ricetta-carciofi-alla-giudia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">arciofi alla Giudìa (fried artichokes).</a> If you move about 26 km from Rome, you will also taste the savory <a href="https://www.cookaround.com/ricetta/Porchetta-di-maialino.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">porchetta </a>(spit-roasted&nbsp;pork).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img width="960" height="720" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/redentore.jpg" alt="" class="wp-image-25383" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/redentore.jpg 960w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/redentore-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/redentore-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/redentore-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>The Redeemer (Formia, Latina)</figcaption></figure>



<p>The second most inhabited province of Lazio is&nbsp;<strong>Latina</strong>. Composed by a stretch of coast about 100 km long, it alternates beaches of fine sand and rocky promontories, it belongs to the Ulysses’ Riviera of the Odyssea thousand-year-old poem. Among the towns of the Riviera we point out Formia, Gaeta, Sperlonga and San Felice Circeo. The Redeemer, placed on the Reedemer hill of Aurunci Mountains, at 1252 m in Formia, watches over the lands beyond, from Formia to Vesuvio, Ischia and Capri too. From the top you can see Gaeta with the Angiovine-Aragonese Castle, with the Turkish’s grotto and Split Mountain. Then there are Torre Truglia, which separetes The Riviera of Levante and that of Ponente and the Tiberio’s Grotto that are absolutely worth seeing in Sperlonga. In San Felice Circeo you can find the Submerged Christ, the most representative symbol of Circeo. It is told that sorceress&nbsp;Circe, stayed on the highest point of Circeo Mountain. The name &#8216;<strong>Riviera di Ulisse</strong>&#8216; is because Ulysses stopped here, on the beaches, bewitched by the sorceress.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2.jpg" alt="" class="wp-image-25384" width="293" height="195" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2.jpg 725w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2-300x199.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2-640x425.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/tiella-2-600x400.jpg 600w" sizes="(max-width: 293px) 100vw, 293px" /><figcaption>Tiella </figcaption></figure></div>



<p></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/hd650x433_wm.jpg" alt="" class="wp-image-25386" width="288" height="190"/><figcaption>Crostata di Visciole</figcaption></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignleft size-large is-resized"><img src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Ciambelline-al-vino-Biscotti-al-vino-Ricetta-originale.jpg" alt="" class="wp-image-25387" width="258" height="193" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Ciambelline-al-vino-Biscotti-al-vino-Ricetta-originale.jpg 630w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Ciambelline-al-vino-Biscotti-al-vino-Ricetta-originale-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Ciambelline-al-vino-Biscotti-al-vino-Ricetta-originale-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 258px) 100vw, 258px" /><figcaption>Ciambelline al vino</figcaption></figure></div>



<p>A part from lying under the Sun, surrounded by clear water and gold sand or sailing for the Pontinians Islands, Ponza and Ventotene that are explored by lots of visitors, you may taste something very typical. I really suggest <a href="https://www.gaetamedievale.com/prodotti_tipici_gaeta_tiella_olive_pesce_fresco_cozze_arinara_alici_scapece_tiella_di_polpi_ricetta_originale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Tiella di Gaeta</a>, <a href="https://www.gustoblog.it/post/4576/ricetta-della-torta-di-alici-o-pesce-alla-recanata" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pesce alla recanata, </a><a href="https://www.laziogourmand.com/crostatine-di-visciole-di-sezze/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Crostata di Visciole</a> and <a href="https://www.lucianopignataro.it/a/ricetta-ciambelline-al-vino/181231/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ciambelline al vino. </a></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="682" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-25389" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-1024x682.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-640x427.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280-600x400.jpg 600w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/abbey-montecassino-1688655_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Montecassino Abbey (Cassino, Frosinone)</figcaption></figure>



<p>Let’s turn up to Ciociaria. We are in the province of&nbsp;<strong>Frosinone</strong>. The name Ciociaria comes from a particular type of shoes, wore in the past “ciocie”, made of leather and&nbsp;tethered&nbsp;on legs. In the main city of the province, Frosinone, you can visit the Cathedral of Santa Maria Assunta, on the highest points of the hill on which the historic center stands and the Palazzo of Pietro Tiravanti, one of the first in Italy to be built in&nbsp;anti seismic material. Not far from the province there is <strong>Anagni</strong>, best known as the City of Pontiffs, as it is the birthplace of four Popes and ad it has been papal seat for a long time. As a matter of fact, there can be seen, one of the palaces of the Popes: Palazzo of Bonifacio VIII. Other wonderful cities worth visiting are Isola del Liri and Fiuggi. They are both famous for their water. The former is called this way because the Liri river surrounds the historic centre and forms an island. It also has two waterfalls in the centre of the city. The latter is famous for the thermal baths, definetely&nbsp;recommended for respiratory problems but still&nbsp;beneficial for everyone.</p>



<p>In Pastena, there are the Pastena’s&nbsp;caves, full of stalactites and stalagmites. A lot of historical&nbsp;finds&nbsp;have been discovered, such as&nbsp;a bronze dagger&nbsp;dated XV century B.C. In addition, they are the house of thousands and thousands of bats, so if you are frightened, that’s not the right place for you to stay in for about an hour.&nbsp;</p>



<p>One of the most important towns of Ciociaria is Cassino. Probably you will know it because of <strong>Montecassino Abbey</strong>, the awesome top of the town, built by St Benedict in 529 A.D. on an old pagan temple and here he founded the Benedictine order. It was completely destroyed during the Second World War as it happened for the city beyond. This was caused by the fact that Cassino and villages around were divided by Gustav Line, constructed by Germans in order to stop the Allies to fight there. Apart from the breathtaking view from Montecassino, the Abbey holds one of the ancient books on different subjects, from theology to art. Very close to the Abbey, there is Rocca Janula that has been for centuries the military fulcrum for inhabitants of the lands of St Benedict. As different populations crossed it during the War, Cassino wanted to recall the lives of young and&nbsp;courageous&nbsp;militaries that lost their lives for their Countries. Indeed there are the German Cemetery, the English Cemetery and the Polish Cemetery.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="980" height="400" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/strozzapreti2-980x400-1.jpg" alt="" class="wp-image-25390" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/strozzapreti2-980x400-1.jpg 980w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/strozzapreti2-980x400-1-300x122.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/strozzapreti2-980x400-1-640x261.jpg 640w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /><figcaption>Strozzapreti </figcaption></figure>



<p>In Ciociaria there are a lot of savory dishes. We have “<a href="https://www.ciociariaturismo.it/it/mangiare/piatti-tipici/fini-fini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fini Fini</a>”, a type of tiny pasta aged ‘500 or <a href="https://www.ciociariaturismo.it/it/mangiare/piatti-tipici/primi-piatti/16221-strozzapreti-con-i-funghi-porcini.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Strozzapreti</a> “Strangle Priests”, whose funny name was invented by women against the Pontiff State, who imagined Priests strangling while they were eating this pasta.&nbsp;</p>



<p>Lazio is recommended to cheese-lovers: you can find high quality and different types of cheese,&nbsp;such as <a href="https://www.ciociariaturismo.it/it/mangiare/prodotti-tipici/formaggi/16168-il-pecorino-di-picinisco-d-o-p.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pecorino</a> (from Picinisco), produced with sheep milk, <a href="http://www.formaggio.it/formaggio/caciocavallo-di-supino-p-a-t/#:~:text=Caciocavallo%20di%20Supino%20P.A.T.,tutte%20le%20sue%20propriet%C3%A0%20organolettiche." target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caciocavallo</a> and <a href="http://www.formaggio.it/formaggio/scamorza-appassita-cacetto-di-supino-p-a-t/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Scamorza appassita</a> (from Supino) and <a href="https://www.ciociariaturismo.it/it/mangiare/prodotti-tipici/mozzarella-di-bufala.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mozzarella di Bufala DOP</a> from Amaseno.&nbsp;A typical cake is <a href="http://kelleterre.com/ricetta-casata-pontecorvese/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Casata Pontecorvese</a>, a little salty as made of eggs, salt, unsalted pecorino, cinnamon, citrus and black chocolate.&nbsp;</p>



<p>Our trip in Lazio is almost finished but there are two other little provinces to visit: Viterbo and Rieti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="681" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-1024x681.jpg" alt="" class="wp-image-25391" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-1024x681.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-300x199.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-640x426.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280-600x400.jpg 600w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bomarzo-1938087_1280.jpg 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Bomarzo (Viterbo)</figcaption></figure>



<p><strong>Viterbo&nbsp;</strong>owns a variety of different but peculiar places. There is Palazzo Farnese in Caprarola, a 16th-century palace that makes you living the Renaissance world with&nbsp;frescoed&nbsp;rooms and hillside gardens. The area of Tuscia Viterbese is one of the most evocative of Lazio, based on wines, farmhouses and villages to visit, one of which is <strong>Civita di Bagnoreggio</strong>.</p>



<p>This is called the Dying City, only reachable by a pedestrian bridge, because it seems to&nbsp;crumble&nbsp;continuously off the cliff on which it stands. The most mythological place of the area is Bomarzo that has the Monster Park. It is full of sculptures of mythological animals and divinities. You will feel involved in a magical atmosphere.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="800" height="500" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/ceciaroli.jpg" alt="" class="wp-image-25392" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/ceciaroli.jpg 800w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/ceciaroli-300x188.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/ceciaroli-640x400.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/ceciaroli-400x250.jpg 400w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption>Ceciaroli </figcaption></figure>



<p>If you want to admire natural landscape, Lake of Bolsena, at Tuscany and Umbria&#8217;s borders, is worth visiting. After a long trip you may need to refresh. Why don’t you try <a href="https://www.cookaround.com/ricetta/acquacotta-della-tuscia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Acquacotta</a>, <a href="https://www.mytuscia.com/fregnacce-pizzacce-frittelloni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bertolacce</a> and <a href="https://www.visitlazio.com/web/luoghi/ceciaroli-della-tuscia/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Ceciaroli</a>? The last dish, in particular, may sound different from what you tasted in Italy so far, as it is sweet but with chickpeas, definitely to try, and I am sure our Indian readers will appreciate it.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="635" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Castello-di-Rocca-Sinibalda-veduta-dallalto-1024x635.jpg" alt="" class="wp-image-25393" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Castello-di-Rocca-Sinibalda-veduta-dallalto-1024x635.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Castello-di-Rocca-Sinibalda-veduta-dallalto-300x186.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Castello-di-Rocca-Sinibalda-veduta-dallalto-640x397.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/Castello-di-Rocca-Sinibalda-veduta-dallalto.jpg 1090w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Castello di Rocca Sinibalda (Rieti)</figcaption></figure>



<p>The less populated province of Lazio is&nbsp;<strong>Rieti</strong>. You can relax near the Lake of Turano and also do some windsurfing or you visit the Castel of Antuni, which is connected to the mainland by a tiny piece of land or also visit the most fascinating and mysterious Italian castle, Castello di Rocca Sinibalda. The province or Rieti had a strong earthquake, in particular in Accumuli and Amatrice, in 2016. If you want to help people&nbsp;to recover&nbsp;and visit beautiful towns, you have to go there. And what is more, you can taste the spectacular <a href="https://www.authentico-ita.org/amatriciana-ricetta-originale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amatriciana</a>, they do better than everyone does. You can also eat <a href="https://www.rieti2000.com/r2k/dove/piattidellatradizione/carne_e_derivati/sardamirelli.htm" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sardamirelli</a>, made of grilled cured pork guts or cordelle sabine, also called <a href="https://www.fuoriporta.org/ricette/i-cecamariti-allaglione-tipici-di-orvinio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cecamariti</a> “to blind men” because they were considered as good as to blind men.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="960" height="480" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bucatini-amatriciana-ricetta-originale.jpg" alt="" class="wp-image-25394" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bucatini-amatriciana-ricetta-originale.jpg 960w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bucatini-amatriciana-ricetta-originale-300x150.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bucatini-amatriciana-ricetta-originale-640x320.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/bucatini-amatriciana-ricetta-originale-480x240.jpg 480w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /><figcaption>Amatriciana</figcaption></figure>



<p>A lot of mysterious and unknown places are&nbsp;scattered&nbsp;in Italy. It’s time for you to explore and discover the&nbsp;dark horse: let’s start&nbsp;from&nbsp;Lazio!</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-25407" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-1536x1024.jpg 1536w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-640x427.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920-600x400.jpg 600w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2020/11/colosseum-526244_1920.jpg 1920w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>Colosseum Arena in Rome</figcaption></figure>
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		<title>Ciro e il Club degli incompresi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Claudio Ratti]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Oct 2017 08:05:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Occhi azzurri, capelli biondi, fisico atletico. Potrebbe essere originario di qualche Paese scandinavo, ma la copertura salta appena inizia a parlare. L’accento campano tradisce le sue radici di Torre Annunziata. Il nome, Ciro, pare un certificato di genuinità. Il cognome, invece, fuorvia le sue doti. Ciro Immobile si presenta così, pieno di contraddizioni, che potrebbero far sorgere mille dubbi. Muove i primi passi sui campi della sua terra: Torre Annunziata, Salernitana e Sorrento. Segna a raffica. Lo nota un altro [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Occhi azzurri, capelli biondi, fisico atletico. Potrebbe essere originario di qualche Paese scandinavo, ma la copertura salta appena inizia a parlare. L’accento campano tradisce le sue radici di Torre Annunziata. Il nome, Ciro, pare un certificato di genuinità. Il cognome, invece, fuorvia le sue doti. <strong>Ciro Immobile si presenta così, pieno di contraddizioni, che potrebbero far sorgere mille dubbi.</strong></p>
<p>Muove i primi passi sui campi della sua terra: Torre Annunziata, Salernitana e Sorrento. Segna a raffica. Lo nota un altro Ciro, Ferrara, altro giocatore DOC (Di Origine Campana). L’indimenticato padrone della difesa juventina intravede, nel suo omonimo del, talento. Consiglia ai bianconeri di prenderlo e, una volta seduto sulla panchina, gli concede qualche minuto di campo.</p>
<p>È la stagione 2009-2010, la prima del biennio nero della storia recente bianconera. Nessuno dei due Ciro ottiene la riconferma: Ferrara esonerato, Immobile in prestito. Un anno in Toscana, tra Grosseto e Siena. L’attaccante biondino fatica, i dubbi riaffiorano. A spazzarli via, ironia della sorte, è un acerrimo nemico dei bianconeri: Zdenek Zeman, il maestro boemo. Il quale decide di puntare su un trio di ragazzini che paiono non avere <em>chances</em> di giocare in A: Verratti, Insigne, Immobile. La scommessa è vincente. Il Pescara a trazione anteriore vince il campionato. Verratti vola in direzione Parigi, dove è ancora uno dei punti fermi  all’ombra della Tour Effeil; Insigne è l’idolo dei tifosi partenopei; Immobile, invece, nonostante i ventotto goal, era ritenuto ancora acerbo.</p>
<p>Viene mandato in osservazione a Genova, sponda rossoblu. La stagione è orribile. Più volte Ciro descriverà quell’anno come l’esperienza peggiore della propria carriera. La prossimo viaggio lo conduce a Torino, ma non alla società madre, bensì in quella granata.</p>
<p><figure id="attachment_11543" aria-describedby="caption-attachment-11543" style="width: 300px" class="wp-caption alignright"><img class="wp-image-11543 size-full" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2017/10/ciro_immobile-e1508141185803.jpg" alt="" width="300" height="168" /><figcaption id="caption-attachment-11543" class="wp-caption-text">      Ciro Immobile, attaccante biancoceleste</figcaption></figure></p>
<p>Ciro incontra Ventura, maestro del calcio semplice, tutto difesa-e-contropiede. L’allenatore ligure lo affianca ad un altro talento incompreso, Alessio Cerci. La stagione è formidabile, la coppia si trova a memoria: trentasei goal in due e tanto spettacolo, che ridesta il “vecchio cuore granata”. È l’anno della consacrazione per entrambi. Non possono restare al Torino, è il treno che aspettavano da tanto tempo. Cerci parte in direzione Spagna, Immobile verso la Germania, al Dortmund. Per entrambi due stagioni disastrose. Ciro, nonostante dieci goal, non convince Klopp e il pubblico. È costretto a riprendere le valige per Siviglia. Ci resta solo sei mesi, non è a suo agio. Ritorna a casa, a Torino, da Ventura.</p>
<p>La sua carriera pare destinata al semplice calcio di provincia. Troppe occasioni buttate. Eppure, quasi inaspettata, ne arriva ancora una: gli telefona un ex giocatore, anche lui forse troppo poco apprezzato, Igli Tare. L’albanese ha le idee chiare e buon fiuto: vuole Ciro. Il resto è cronaca: due stagioni, cinquantuno presenze e trentanove goal. Titolare fisso, padrone dell’attacco biancoceleste. E non solo: la chiamata in azzurro, complice la penuria di centravanti validi, diventa presto una conferma totale.</p>
<div class="mceTemp"></div>
<p><strong>Ciro, oggi, non solo è il migliore giocatore laziale, ma anche uno dei più affidabili nazionali</strong>. Il suo goal a Israele, lo scorso 5 settembre, ha tolto da un grande imbarazzo gli azzurri. Il ragazzo biondino si è fatto grande. Questo è il suo momento, dopo tante esperienze negative.</p>
<p><strong>Ciro, oggi, incarna l’esempio di chi, specie tra i giovani, merita una seconda, terza, quarta possibilità.</strong></p>
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