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	<title>Giulio Genise &#8211; Venti Blog</title>
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	<description>La voce dei Ventenni</description>
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		<title>Fattore20, la prima notte d&#8217;estate nel segno della musica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Carmine Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Jul 2023 06:00:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>&#160;La 19enne Lunastorta vincitrice del concorso canoro organizzato da Venti COSENZA &#8211; Una sera di inizio estate per mettersi in gioco e farsi apprezzare dal pubblico, il brivido della competizione mitigato dal piacere di cantare. E poi, una giuria di professionisti del settore sensibile alla bravura e al talento dei 4 finalisti di Fattore20, la rassegna musicale che ha riempito di note e di voci le strade del centro di Cosenza. Un paio di appuntamenti in corso Mazzini prima della [&#8230;]</p>
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<h2 class="has-text-align-center">&nbsp;La 19enne Lunastorta vincitrice del concorso canoro organizzato da Venti</h2>



<p class="has-drop-cap">COSENZA &#8211; Una sera di inizio estate per mettersi in gioco e farsi apprezzare dal pubblico, il brivido della competizione mitigato dal piacere di cantare. E poi, una giuria di professionisti del settore sensibile alla bravura e al talento dei 4 finalisti di <a href="https://ventiblog.com/alla-ricerca-del-fattore20/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fattore20</a>, la rassegna musicale che ha riempito di note e di voci le strade del centro di Cosenza. Un paio di appuntamenti in corso Mazzini prima della<a href="https://ventiblog.com/fattore20-la-finale/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> finale in piazza Campanella</a> che ha consacrato la 19enne <strong>Silvia Salituro, in arte Lunastorta</strong>: l&#8217;autobiografica <em>Briciola </em>&#8211; il cui filo conduttore è la lotta contro l&#8217;anoressia ingaggiata dalla cantante &#8211; ha convinto i giurati e la platea che ha affollato la piccola ma accogliente <em>agorà </em>della musica allestita davanti alla Chiesa di San Domenico. </p>



<p>Lunastorta è la capofila della sempre più vivace scena musicale cosentina, in bilico tra melodia, cantautorato e contaminazioni con il rap: <strong>Sofia Aiello, Giulio Genìse, Ventuno</strong> (al secolo Simone Cristaldi), cui bisogna aggiungere <strong>Giacomo Aiello e Luca Guarascio</strong>, che hanno partecipato fuori concorso all&#8217;ultimo atto di Fattore20. Un nucleo di ragazzi che &#8211; a prescindere dai singoli percorsi artistici e umani &#8211; esprime il desiderio di essere ascoltato e compreso, non solo quando sale sul palco. «<em>Anche se non ho raggiunto la finale, partecipare a Fattore20 mi ha dato l’opportunità di tornare a esibirmi dal vivo dopo la lunga interruzione dovuta all’emergenza sanitaria e di incontrare per la prima volta molti colleghi che non conoscevo</em>», spiega il 30enne Giacomo Aiello, in gara con le romanticheggianti <em>Quando mi guardi così</em> e <em>Tu sei qui</em>. «<em>D’altra parte, ho voluto esserci perché nel paese in cui vivo (Cariati, ndr) e nei piccoli centri della provincia di Cosenza non c’è modo di suonare e di esibirsi con assiduità. In città, invece, è diverso: gli artisti che ho conosciuto hanno la fortuna di essere seguiti in ogni fase del processo creativo</em>». </p>



<p>A proposito di inventiva e dimestichezza con le rime: la parola a Ventuno. «<em>La musica non mi aiuta soltanto a parlare con la gente, ma anche a veicolare quelle sensazioni che altrimenti non riuscirei a trasmettere</em>», esordisce il rapper originario di Castrovillari. Dietro a questo nome d&#8217;arte, però, non ci sono particolari affinità con l&#8217;algebra: «<em>In questo momento della mia carriera, ci sono tante somiglianze tra Simone e Ventuno: entrambi vedono la vita allo stesso modo</em>». Tra gli inediti che ha proposto al pubblico, Cristaldi/Ventuno è particolarmente affezionato a <em>Marmellata (parte 2</em>) perché «<em>non è solo la naturale continuazione di Marmellata (parte 1), il brano con cui ho iniziato ufficialmente il mio percorso artistico, ma lo considero uno dei frammenti che aiutano a comprendere chi sono e perché ho intrapreso questa strada</em>», sulla quale scorrono ascolti decisamente eterogenei: «<em>Ho la fortuna di spaziare tra tanti generi. Di conseguenza, non ho un modello di riferimento neppure nel rap. Tuttavia, negli ultimi tempi, ho apprezzato moltissimo le produzioni di Thasup</em>». </p>



<p>Dall&#8217;introspezione di Ventuno alle schermaglie amorose che ispirano la penna dello studente di Medicina Giulio Genìse, transitato per le polverose strade del rock e del blues prima di appassionarsi alla chitarra acustica, «<em>grazie alla quale mi sono avvicinato alla composizione dei testi</em>». La vena astratta delle origini &#8211; senz&#8217;altro influenzata dalle tante letture della giovinezza &#8211; si smorza fino ad approdare a una scrittura più concreta e, al tempo stesso, introspettiva. Le due anime di Genìse convergono in un brano «<em>che ho scritto quando avevo 24 anni</em>»: <em>Il nostro mare </em>è lo spazio (non solo fisico) in cui il ricordo di un amore affiora per l&#8217;ultima volta prima di svanire tra le onde. Nel suo repertorio, però, si possono trovare anche due ricette per alleviare le ferite dell’anima: <em>Di notte senza età </em>è l’elogio di una chiacchierata consumata a tarda ora, <em>Vivere con sé </em>segue l’incedere dei pensieri più banali in grado di attenuare le sofferenze di ogni giorno. </p>



<p>Ancora la passione che brucia, ma dal punto di vista femminile: la 24enne Sofia Aiello &#8211; anch&#8217;essa laureanda in Medicina &#8211; ha suonato per la prima volta in pubblico nel corso della rassegna organizzata da Venti in collaborazione con <strong>Cluster Music, Cromosomi, Officine Buone, Open Stage, Parodoi e TapeLab</strong>. Dal pianoforte alla chitarra, fino alle prime prove in inglese, perché «<em>trovavo più semplice trattare argomenti delicati in una lingua diversa dalla mia</em>». E poi, il desiderio di ricongiungersi all&#8217;italiano per cantare d&#8217;amore, ma non solo: «<em>Alchimia coglie le sensazioni che accomunano due innamorati quando scatta il classico colpo di fulmine, mentre Due ali ha avuto una gestazione più lunga: cercare le parole giuste per ricordare mio nonno appena scomparso non è stato affatto facile</em>». </p>



<p>Aiello ha conquistato il secondo premio alle spalle di Lunastorta: nel curriculum della vincitrice di Fattore20 spicca l&#8217;esibizione a Pisa in una tappa dell&#8217;ultima tournée di Ariete. La sua <em>Briciola </em>ha conquistato tutti fin dal primo ascolto: «<em>Questa canzone è nata in un periodo di crisi che ho attraversato a 16 anni: non riuscivo a mandare giù pochi bocconi di pasta. A quel punto, ho pensato di sfogarmi al pianoforte. Ed è stato proprio in quel momento che ho capito di avere un problema, anche se ho tentato invano di nasconderlo fino al ricovero nel 2021. Briciola è senza dubbio il pezzo più importante del mio repertorio, perché l&#8217;esperienza che racconto in questo brano l&#8217;ho vissuta fin dentro le mie vene</em>». </p>



<p>Canzoni viscerali, dunque. Proprio come <em>Quadretti</em>, di cui è stato girato anche il videoclip: «<em>La considero una delle mie composizioni più mature, anche dal punto di vista produttivo. La mia cotta per un amico che era innamorato in realtà di un&#8217;altra mia amica è stata il pretesto per parlare ancora di me e del mio mondo</em>». Il primo quarto di una Luna(storta) di talento che &#8211; pur guardando avanti («<em>Grazie a Fattore20, ho capito che il palco è casa mia</em>») &#8211; ha già riempito il suo mondo di bellezza: «<em>Il mio punto di riferimento è Mia Martini: la ascolto come se non ci fosse un domani. E poi, sebbene queste influenze non affiorino esplicitamente dai miei testi, per me sono importantissimi anche Francesco De Gregori e Fabrizio De André</em>». Un orecchio teso ai classici, l’altro alle nuove voci della canzone contemporanea, come Margherita Vicario e Levante: Silvia/Lunastorta si è già messa in cammino per «fare del bene». Regalando agli altri la sua musica e le sue parole.</p>



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<p class="has-text-align-center"><em>Articolo pubblicato</em> <em>su Il Quotidiano del Sud &#8211; L&#8217;Altravoce dei ventenni </em></p>
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