<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Turismo sostenibile &#8211; Venti Blog</title>
	<atom:link href="https://ventiblog.com/tag/turismo-sostenibile/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://ventiblog.com</link>
	<description>La voce dei Ventenni</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 Aug 2023 14:55:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.6.15</generator>
	<item>
		<title>Turismo circolare, quando andare in vacanza significa promuovere la sostenibilità</title>
		<link>https://ventiblog.com/turismo-circolare-quando-andare-in-vacanza-significa-promuovere-la-sostenibilita/</link>
					<comments>https://ventiblog.com/turismo-circolare-quando-andare-in-vacanza-significa-promuovere-la-sostenibilita/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Maria Francesca Astorino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Aug 2023 14:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[grand hotel]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ventiblog.com/?p=34070</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il settore dell&#8217;ospitalità e dei viaggi si sta impegnando a favore del turismo sostenibile per incentivare verso vacanze che siano in linea con i progetti di sostenibilità a salvaguardia dell’ambiente. Molte catene alberghiere nazionali ma soprattutto internazionali stanno già, da questa estate, promuovendo delle iniziative per minimizzare l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente, abbracciando il give back (letteralmente dare per ricevere indietro) nei confronti delle comunità locali, così da avviare un circolo virtuoso di inclusione, anche territoriale. Questa direzione, che favorisce la sostenibilità anche [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/turismo-circolare-quando-andare-in-vacanza-significa-promuovere-la-sostenibilita/">Turismo circolare, quando andare in vacanza significa promuovere la sostenibilità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-drop-cap">Il settore dell&#8217;ospitalità e dei viaggi si sta impegnando a favore del turismo sostenibile per incentivare verso vacanze che siano in linea con i progetti di sostenibilità a salvaguardia dell’ambiente. Molte catene alberghiere nazionali ma soprattutto internazionali stanno già, da questa estate, promuovendo delle iniziative per minimizzare l&#8217;impatto sull&#8217;ambiente, abbracciando il give back (letteralmente dare per ricevere indietro) nei confronti delle comunità locali, così da avviare un circolo virtuoso di inclusione, anche territoriale. </p>



<p>Questa direzione, che favorisce la sostenibilità anche delle culture e dei territori, è supportata dai dati illustrati in una recente indagine dell’International luxury travel market (Iltm) – un evento esclusivo che coinvolge tutti i più importanti fornitori di viaggi di lusso che incontrano acquirenti da tutto il mondo – e in collaborazione con American express travel, secondo cui il 45 per cento del segmento più ricco della popolazione si dimostra più ecologicamente sensibile e sta pianificando una vacanza proiettata a dare priorità alla sostenibilità. Di fatto, il concetto del give back è sempre più affine e calato all&#8217;ambito della responsabilità sociale d&#8217;impresa da parte delle aziende, che si impegnano a investire in azioni concrete parte della loro ricchezza. In prima linea anche i grandi gruppi dell&#8217;hôtellerie, tra donazioni, progetti filantropici, ma anche piccoli grandi gesti dove il viaggiatore è parte attiva nella creazione di valore condiviso. </p>



<p>Il Belmond Mount Nelson Hotel, brand di lussuose strutture ricettive, ha lanciato un percorso che li porta a rifornirsi presso le “Q&#8217;omer Wasicha” (piccole serre, in quechua) che producono verdure ed erbe aromatiche che solitamente non crescono ad alta quota. Queste mettono a disposizione di 19 comunità del luogo gli strumenti per coltivarle: ad oggi sono attive 37 serre comunitarie e 6 familiari. Il Belmond, oltre a ciò, organizza tour guidati, visite agli orti, incontri con “mama” Christina che è la leader di queste serre in modo da aumentare le possibilità di scelta di prodotti freschi, cucinati in loco o in un Harvest Lunch nel parco dell&#8217;hotel. Anche in Italia i Belmond sono attivi in questa direzione: il Castello di Casole, in Toscana, offre al vicino centro educativo Casa Fattoria servizi sociosanitari ed educativi per migliorare la qualità della vita di persone con disabilità. Lo fa attraverso laboratori di ceramica, cucina, pittura e anche cura dell&#8217;orto-giardino e degli animali da cortile. Come accade a Borgo San Felice, Relais &amp; Chateaux, nella campagna senese, che insieme alla fondazione Allianz, hanno ideato un progetto di agricoltura sociale dedicato ai ragazzi disabili, “L’orto e l’aia nel borgo”: grazie agli insegnamenti degli anziani del luogo, hanno trovato un&#8217;occasione di lavoro nell&#8217;orticoltura. L&#8217;attenzione al tema è forte. </p>



<p>Già dallo scorso anno anche il ministero della università e della ricerca, in linea con le direttive della Comunità europea, si era mosso per la realizzazione del progetto Interreg Med “Incircle” dedicato alla diffusione dei principi dell’economia circolare nella pianificazione di un turismo sostenibile. Coordinato da Area Science Park, aveva riunito quattordici partner provenienti da sei diversi Paesi dell’area mediterranea (Italia, Grecia, Spagna, Albania, Malta, Cipro) con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento causato dal turismo con l’introduzione di tecnologie e processi innovativi, preservare la qualità e la disponibilità delle risorse naturali e migliorare la qualità della vita dei residenti e dei turisti. Il progetto si è mosso attraverso una serie di fasi: la prima di test durante la quale sono stata coinvolte cinque città pilota e cinque territori; la seconda fase, definita di trasferimento, ha visto replicare le esperienze raccolte in altrettanti sei nuovi territori mediterranei che sono stati i replicatori attraverso cui sviluppare le strategie di turismo circolare. Tra queste sei organizzazioni selezionate sono anche rientrate le italiane GAL Terra Barocca, nel Ragusano (Sicilia) e il Consorzio Oltrepò Mantovano (Lombardia). I risultati del progetto sono poi stati discussi e presentati a Barcellona. </p>



<p>Positivi gli obiettivi conseguiti: grazie alle attività di Incircle è stata promulgata la prima legge in Spagna e nell’Unione Europea sull’economia circolare applicata al turismo. La norma prevede il coinvolgimento dei portatori di interesse e delle autorità politiche nello sviluppo di una strategia e di un piano di azione per trasformare il turismo sulle isole secondo principi di circolarità. Inoltre, Incircle ha definito delle linee di supporto ai decisori politici nella transizione verso un turismo più responsabile e circolare.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/turismo-circolare-quando-andare-in-vacanza-significa-promuovere-la-sostenibilita/">Turismo circolare, quando andare in vacanza significa promuovere la sostenibilità</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ventiblog.com/turismo-circolare-quando-andare-in-vacanza-significa-promuovere-la-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Turismo e mobilità sostenibile, la ricetta di Annalia Cutolo</title>
		<link>https://ventiblog.com/e-bike-tour-cilento-annalia-curolo-ventiblog/</link>
					<comments>https://ventiblog.com/e-bike-tour-cilento-annalia-curolo-ventiblog/?noamp=mobile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Carmine Marino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 06:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Annalia Cutolo]]></category>
		<category><![CDATA[E-bike Tour Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Parco nazionale del Cilento]]></category>
		<category><![CDATA[Turismo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Vallo di Diano e Alburni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ventiblog.com/?p=34031</guid>

					<description><![CDATA[<p>Intervista alla fondatrice di E-bike Tour Cilento, con un occhio alle vacanze Voglia di vacanze, nonostante i rincari e l&#8217;inflazione galoppante: uno studio dell&#8217;istituto Demoskopika rivela che più di un italiano su due trascorrerà un periodo di riposo in una località di villeggiatura. Altrettanto incoraggianti i dati sugli arrivi dall&#8217;estero: 35 milioni di presenze, una cifra persino superiore a quella registrata nel 2019. Le città d&#8217;arte e le località balneari sono sempre in cima alle preferenze del popolo dei vacanzieri. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/e-bike-tour-cilento-annalia-curolo-ventiblog/">Turismo e mobilità sostenibile, la ricetta di Annalia Cutolo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="has-text-align-center">Intervista alla fondatrice di E-bike Tour Cilento, con un occhio alle vacanze</h2>



<p class="has-drop-cap">Voglia di vacanze, nonostante i rincari e l&#8217;inflazione galoppante: uno studio dell&#8217;istituto Demoskopika rivela che più di un italiano su due trascorrerà un periodo di riposo in una località di villeggiatura. Altrettanto incoraggianti i dati sugli arrivi dall&#8217;estero: 35 milioni di presenze, una cifra persino superiore a quella registrata nel 2019. Le città d&#8217;arte e le località balneari sono sempre in cima alle preferenze del popolo dei vacanzieri. Eppure, c&#8217;è chi preferisce mete più appartate, lontane dai grandi centri, in cui ritrovare atmosfere e sapori rarefatti. Luoghi da scoprire un po&#8217; per volta, magari a piedi o in sella a una bicicletta. Turismo e mobilità sostenibile: il binomio sul quale ha investito E-bike Tour Cilento, l&#8217;attività fondata nel 2020 da Annalia Cutolo a Teggiano, in provincia di Salerno. Le escursioni nel Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni non sono soltanto l&#8217;occasione per abbandonarsi alla bellezza: chi percorre questi itinerari su una bici a pedalata assistita mette in circolo un&#8217;idea di sostenibilità (e una buona pratica) che può fare la differenza nella vita di tutti i giorni.</p>



<p><strong>Annalia, com&#8217;è nata questa sinergia tra mobilità sostenibile e turismo?</strong></p>



<p>«Fin dalla sua fondazione, E-bike Tour Cilento ha creduto nelle enormi potenzialità del territorio e, al tempo stesso, ha puntato sulla mobilità sostenibile anche a livello turistico, seguendo l&#8217;esempio di analoghi progetti già avviati da molto tempo in altre regioni d&#8217;Italia. Io e mio marito Enrico abbiamo così deciso di portare avanti questa attività anche nel nostro parco nazionale. Dal 2020 a oggi, tanti appassionati di due ruote hanno scelto i sentieri del Cilento, del Vallo e degli Alburni non solo per pedalare in mezzo alla natura su una bici elettrica, ma anche per assaporare i nostri cibi a chilometro zero nei nostri aperibike».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-34032" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-480x320.jpg 480w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-720x480.jpg 720w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1-750x500.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike1.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ph: Blase Comunicazione</figcaption></figure>



<p><strong>Com&#8217;è cambiata l&#8217;offerta turistica con l&#8217;ascesa del turismo “lento”?</strong></p>



<p>«C&#8217;è da dire che questo tipo di vacanza piace soprattutto agli amanti della natura. Nel periodo dell&#8217;emergenza sanitaria, con le limitazioni agli spostamenti oltreconfine, avevamo registrato un sensibile aumento delle prenotazioni: oltre ai classici visitatori, tantissime persone della zona volevano scoprire il Cilento in bici. Una volta tornati alla normalità, lo scenario è un po&#8217; cambiato: la maggior parte dei turisti predilige mete lontane. Tuttavia, c&#8217;è chi sceglie ancora il Cilento e le due ruote per le sue vacanze».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-34033" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-480x320.jpg 480w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-720x480.jpg 720w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2-750x500.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike2.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ph: Blase Comunicazione</figcaption></figure>



<p><strong>Perché bisogna scegliere il Cilento?</strong></p>



<p>«Una premessa necessaria: la maggioranza dei turisti si concentra sulla costa. Località come Acciaroli, Palinuro e Marina di Camerota, in un certo senso, si “vendono” da sole: parliamo di luoghi fantastici, con un mare stupendo. Pertanto, non è semplice avvicinare le persone alle aree interne e ai loro tesori, che purtroppo non sono adeguatamente conosciuti: penso al Monte Panormo (la vetta della catena degli Alburni, <em>ndr</em>), a paesi come Corleto Monforte, Ottati, Sant&#8217;Angelo a Fasanella. Nei prossimi anni, sarà importante ridurre ancora di più le distanze tra mare e montagna».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-34034" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-480x320.jpg 480w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-720x480.jpg 720w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3-750x500.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike3.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ph: Blase Comunicazione</figcaption></figure>



<p><strong>Qual è il principale difetto di comunicazione, secondo te, che impedisce di apprezzare fino in fondo le bellezze del Parco nazionale?</strong></p>



<p>«Tutto sommato, il turismo dalle nostre parti vive una fase di crescita. Ciò non toglie, però, che sia necessario lavorare su molti servizi essenziali per il benessere dei visitatori. Inoltre, non si riesce a elaborare una strategia comune che ci consenta di percorrere la stessa strada e di raggiungere un obiettivo condiviso».</p>



<p><strong>Cosa serve per superare le fratture e le divisioni che impediscono di remare nella stessa direzione?</strong></p>



<p>«Un proverbio africano insegna che da soli si va più veloci, ma insieme si va più lontano. Dunque, se i proprietari di un&#8217;attività di ristorazione o di una struttura ricettiva capissero che non è sufficiente operare nel proprio settore, ma è necessario offrire una serie di servizi aggiuntivi al turista che arriva nel Cilento o nel Vallo di Diano, l&#8217;intera comunità del Parco potrebbe esprimere fino in fondo le sue potenzialità».</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img width="1024" height="683" src="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-1024x683.jpg" alt="" class="wp-image-34035" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-1024x683.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-300x200.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-360x240.jpg 360w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-480x320.jpg 480w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-720x480.jpg 720w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6-750x500.jpg 750w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2023/07/ebike6.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption>ph: Blase Comunicazione</figcaption></figure>



<p><strong>Quale itinerario consiglieresti ai nostri lettori per le imminenti vacanze agostane?</strong></p>



<p>«Ne consiglio due: il primo conduce da Ottati fino alla cima del Monte Panormo attraverso boschi e faggete meravigliosi; il secondo, invece, parte dalla fontana di Sant&#8217;Elia a Corleto Monforte, attraversa Roscigno Vecchia e le gole del Sammaro per poi concludersi nell&#8217;insediamento longobardo di Sacco. In questi anni, i turisti hanno dimostrato di apprezzare soprattutto i tracciati che prevedono il passaggio vicino a torrenti e corsi d&#8217;acqua».</p>



<p><strong>E-bike Tour Cilento è molto attiva sia sul fronte della mobilità sostenibile, sia sul versante della sicurezza stradale. Dal tuo punto di vista, è maturata una nuova sensibilità verso la bicicletta intesa non solo come mezzo di locomozione alternativo all&#8217;automobile, ma anche come veicolo di benessere psico-fisico?</strong></p>



<p>«Negli ultimi anni, l&#8217;interesse verso questi temi è cresciuto anche nel Vallo di Diano: conosco molte persone che raggiungono il posto di lavoro in bicicletta. Il nostro territorio si presta moltissimo agli spostamenti in bici e, per la sua stessa natura, una e-bike riduce anche lo sforzo. Se riuscissimo a creare un movimento in grado di comprendere l&#8217;importanza della bicicletta non solo per lo svago, ma anche per le più comuni esigenze quotidiane, i risultati sarebbero eccezionali. Per il futuro, sogno un Cilento e un Vallo di Diano a mobilità sostenibile».</p>



<hr class="wp-block-separator is-style-dots"/>



<p class="has-text-align-center"><em>Articolo pubblicato</em> <em>su Il Quotidiano del Sud &#8211; L&#8217;Altravoce dei ventenni </em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/e-bike-tour-cilento-annalia-curolo-ventiblog/">Turismo e mobilità sostenibile, la ricetta di Annalia Cutolo</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://ventiblog.com/e-bike-tour-cilento-annalia-curolo-ventiblog/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
