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	<title>reggio calabria &#8211; Venti Blog</title>
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	<description>La voce dei Ventenni</description>
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		<title>Abakhi: il modello calabrese da far conoscere dove la solidarietà è di casa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marina Barone]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2021 06:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ESPERIENZE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Abàkhi è un&#8217;associazione senza scopo di lucro, laica, che si occupa di disagio sociale, fondata a Reggio Calabria il 15 ottobre 2015. Abakhi è testimonianza di legalità, speranza ma anche di ripartenza per il territorio, rappresentando un unicum in Calabria. E&#8217; anche un modello da far conoscere a livello nazionale. Abbiamo dialogato con il Presidente dell&#8217;associazione Alessandro Cartisano e con il Tesoriere Fabio Siclari. Cos&#8217;è Abakhi e perchè è stata fondata? Abakhi è una parola Zulù che vuol dire &#8220;costruttori&#8221; [&#8230;]</p>
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<p class="has-drop-cap">Abàkhi è un&#8217;associazione senza scopo di lucro, laica, che si occupa di disagio sociale, fondata a Reggio Calabria il 15 ottobre 2015. Abakhi è testimonianza di legalità, speranza ma anche di ripartenza per il territorio, rappresentando un unicum in Calabria. E&#8217; anche un modello da far conoscere a livello nazionale. Abbiamo dialogato con il Presidente dell&#8217;associazione Alessandro Cartisano e con il Tesoriere Fabio Siclari.</p>



<p><strong>Cos&#8217;è Abakhi e perchè è stata fondata?</strong></p>



<p>Abakhi è una parola Zulù che vuol dire &#8220;<strong>costruttori</strong>&#8221; ed il nostro logo simboleggia un ponte creato da due persone, ispirato dalla massima di don Andrea Gallo: “costruttori di ponti e non di muri”. Ci occupiamo di persone in situazioni di difficoltà, senza fare distinzioni tra italiani e stranieri.</p>



<p>Questa associazione di giovani tra i 25 ed i 35 anni è nata intorno ad una birra e dalla proposta di Alessandro di fare qualcosa di più per il nostro territorio.</p>



<p>Noi soci fondatori ci siamo conosciuti nella stagione degli sbarchi a Reggio, tra il 2013 ed il 2015. Ognuno di noi veniva da contesti di volontariato e di associazionismo diversi, tra cui Scout, Azione Cattolica, Gioventù Francescana, o comunque da attività nella vita politica, non intesa come affiliazione partitica, della nostra città. Tutto è partito da quell&#8217;esperienza di servizio in cui si è creato un legame ed un&#8217;unione di intenti. Rimanevamo spesso insieme dopo giornate impegnative, anche dal punto di vista delle emozioni, a parlare di ciò che succedeva intorno a noi, ai migranti di cui ci occupavamo. Gli davamo da mangiare ed i vestiti&#8230; E dopo? Non si poteva fermare lì il nostro impegno, non potevamo solo pensare ai bisogni materiali nell’immediato, e poi voltare le spalle.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="1024" height="1024" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-1024x1024.jpg" alt="" data-id="26648" data-full-url="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2.jpg" data-link="http://ventiblog.com/?attachment_id=26648" class="wp-image-26648" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-1024x1024.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-300x300.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-150x150.jpg 150w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-640x640.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2-125x125.jpg 125w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-donne1-2.jpg 1080w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="650" height="867" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne4.jpg" alt="" data-id="26640" data-full-url="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne4.jpg" data-link="http://ventiblog.com/?attachment_id=26640" class="wp-image-26640" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne4.jpg 650w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne4-225x300.jpg 225w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne4-640x854.jpg 640w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></li></ul></figure>



<p><strong>Quali sono i progetti di cui siete parte?</strong></p>



<p>Piano piano ci siamo fatti conoscere anche attraverso le istituzioni sia politiche che religiose ed abbiamo ricevuto tanta fiducia, anche se eravamo un&#8217;associazione giovane. Ciò ci ha portati a partecipare a diversi progetti, ad essere coinvolti nelle realtà locali, dalla Caritas al gruppo Reggio libera Reggio che è un movimento che si occupa di tutti quelli che si oppongono al pizzo a Reggio Calabria. Organizziamo dei percorsi di sensibilizzazione ed azione critica rispetto a dove comprare le cose, non come imprenditori ma come fautori di acquisto critico.</p>



<p>Abbiamo inserito nella nostra mission dei protocolli nazionali per conto del ministero della giustizia relativamente a Ussm e Udepe e con i servizi delegati del territorio. Ciò ci consente di seguire i ragazzi e gli adulti con la messa alla prova nei servizi che proponiamo di pubblica utilità e volontariato.</p>



<p>Siamo dentro Civitas, rete nata nel tribunale ordinario per proporre percorsi di legalità, siamo soci di Banca Etica, siamo nella rete di Libera e collaboriamo con il Parco Ecolandia.</p>



<p>Dentro ognuna di queste attività e progetti c&#8217;è un mondo.</p>



<p><strong>Quali sono invece i progetti di accoglienza che avete realizzato con Abakhi?</strong></p>



<p>Siamo arrivati a gestire un bene confiscato,&nbsp;<strong>casa</strong>&nbsp;<strong>Anawim,</strong>&nbsp;di proprietà della Caritas dove abbiamo fatto diversi percorsi sia per donne in difficoltà e per le donne vittime di tratta, sia per minori non accompagnati arrivati a Reggio, cioè i minorenni che sbarcavano senza genitori. Nell&#8217;ambito dei corridoi umanitari, ci siamo presi cura di una mamma e due bambini, rifugiati eritrei, seguendone il percorso di inserimento e totale inclusione nel tessuto sociale, ed in modo da favorire lo sviluppo della loro totale autonomia.</p>



<p>Casa Anawim fa parte di un pensiero che vuole essere provare a rendere la vita migliore a qualcuno. Vi sono passate più di 100 persone, persone a cui sicuramente è stata restituita la dignità. E&#8217; un appartamento piccolo ma è un segno importante perchè è al centro città ed è anche un bene confiscato ad una cosca reggina.</p>



<p>Ci siamo anche occupati del&nbsp;<strong>piano freddo per senzatetto</strong>&nbsp;e gestito per il comune di Reggio Calabria una struttura per 3 mesi.</p>



<p>Poi c&#8217;è stato l&#8217;avvento di&nbsp;<strong>casa di</strong>&nbsp;<strong>Benedetta</strong>. Il nome vuole ricordare una ragazza morta in tenera adolescenza per leucemia.</p>



<p>La struttura ad oggi accoglie 12 minori in situazione di estrema fragilità e bisogno. Sono minori che hanno difficoltà sotto vari punti di vista: sociale, familiare ed economico.&nbsp;</p>



<p>Questa casa era un cantiere aperto che abbiamo fatto diventare un laboratorio di vita, in cui ci siamo sperimentati anche noi che portavamo la sabbia e i materiali, che abbiamo ricostruito i muri e l&#8217;abbiamo arredata. Il sacrificio, il confronto ed il lavoro hanno creato nuovi stimoli. Non è stato solo ristrutturare una casa, sono stati tutti momenti di crescita e di apertura all&#8217;altro ad essere importanti e proprio qui abbiamo incluso i ragazzi in messa alla prova.</p>



<p>Non è stato un modo per riempire il cantiere, ma ha significato farli sentire protagonisti e parte di questo percorso, per fargli fare qualcosa per qualcuno.</p>



<p>Non solo centinaia di Scout sono venuti da tutta Italia per fare volontariato a casa di Benedetta, sono arrivate anche persone dalla Germania e dal Regno Unito.</p>



<p>Noi abbiamo organizzato percorsi di formazione ed incontri con testimoni di giustizia, magistrati e le istituzioni.</p>



<p><strong>Quali sono stati i laboratori realizzati durante la ristrutturazione di casa di Benedetta?</strong></p>



<p>La realizzazione del&nbsp;<strong>murales</strong>&nbsp;è stato un laboratorio dentro il progetto Casa di Benedetta mentre c&#8217;era il cantiere. Abbiamo messo insieme una rete di realtà con minori e adulti in messa alla prova, i Centri di servizio per il Volontariato (CSV) e l&#8217;Accademia di belle arti.&nbsp;</p>



<p>Con un percorso di incontri, una psicologa del CSV ha fatto immaginare ai ragazzi in messa alla prova il reato che avevano commesso, ed a farglielo rielaborare e pensare a cosa i ragazzi a Casa di Benedetta dovessero fare in quella struttura.</p>



<p>Il murales mostra un percorso in un bosco in cui c&#8217;è un passaggio dal buio alla luce, dove poi vengono rappresentati la musica e l&#8217;arcobaleno.</p>



<p>Altro laboratorio con i ragazzi in messa alla prova è stata la realizzazione delle&nbsp;<strong>scalinate</strong>&nbsp;di casa di Benedetta. I ragazzi hanno conosciuto 105 storie dei minori uccisi dalla mafia e dopo aver colorato i gradini con i colori dell&#8217;arcobaleno, i ragazzi hanno scelto 11 nomi da scrivere sulla scalinata.</p>



<p>E&#8217; stato un percorso, per quanto breve, che è rimasto impresso.</p>



<p>A volte non ci rendiamo conto di quante cose abbiamo fatto e di quante cose piccole rimangono indelebili nelle persone di fronte a noi, questa conferma l&#8217;abbiamo avuta in questi giorni.</p>



<p>Alcune ragazze e ragazzi che hanno fatto il percorso di messa alla prova da noi sono tornati a casa di Benedetta per salutarci e prendere delle informazioni per fare il servizio civile con noi. Si sono trovati bene ed hanno capito le cose importanti. Noi siamo stati attori nella loro vita.&nbsp;</p>



<p>Adesso che siamo società civile rispetto a loro, loro ritornano e questo secondo me è estremamente significativo. I sacrifici che abbiamo fatto, i momenti di delusione, i momenti in cui siamo caduti e ci siamo rialzati sono stati importanti, a dimostrazione che il lavoro che abbiamo fatto insieme non è stato vano. Oggi i frutti del nostro operato non li raccogliamo noi ma li raccoglie la società.</p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-full"><img width="960" height="720" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Casa-di-Benedetta20.jpg" alt="" class="wp-image-26635" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Casa-di-Benedetta20.jpg 960w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Casa-di-Benedetta20-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Casa-di-Benedetta20-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Casa-di-Benedetta20-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></figure>



<p><strong>In cosa consiste l&#8217;help center di cui vi occupate?</strong></p>



<p>Nel 2020 ci è stata affidata la gestione dell&#8217;<strong>Help Center</strong>&nbsp;di Reggio Calabria che fa parte della rete ONDS di tutti gli help center d&#8217;Italia, i quali si trovano nelle maggiori stazioni.</p>



<p>&#8220;La stazione diventa un luogo fisico in cui le persone si fermano&#8221; (cit. Fabrizio Torella, il responsabile) e proprio da qui è nato il comparto delle politiche sociali delle ferrovie.</p>



<p>L&#8217;help center aiuta le persone senzatetto che sono intorno alle stazioni e fa da ascolto e da orientamento di servizio, cioè da filtro che indirizza verso i diversi servizi, ad esempio ad alcuni serve assistenza legale, ad altri il dentista, ad altri ancora servizio mensa, una doccia, o&nbsp;&nbsp;solo scambiare due parole.</p>



<p>Presso l&#8217;help center stiamo facendo le messe alla prova de minori e degli adulti ed abbiamo anche attivato gli avvocati di strada dove un gruppo di 15 avvocati di Reggio Calabria prestano servizio legale gratuito. Questo è in fase sperimentale in cui tutto è in divenire, ma siamo partiti.&nbsp;</p>



<p><strong>Qual è stato l&#8217;impatto del covid-19 sull&#8217;associazione e su quello che avete fatto nei 5 anni?</strong></p>



<p>E&#8217; stato un momento critico aver dovuto interrompere il cantiere a casa di Benedetta per un po&#8217; di tempo. Però siamo riusciti a finirlo quest&#8217;estate ed abbiamo completato l&#8217;interno della casa.&nbsp;</p>



<p>Nelle strutture di accoglienza tutto procede, non ci siamo fermati. Chiaramente le attività non consentite non vengono svolte. Abbiamo fatto più volte i tamponi di controllo nelle due strutture ed alcuni di noi hanno già ricevuto il vaccino, in quanto le comunità sono categorie a rischio.</p>



<p>Riguardo l&#8217;Help Center, prima del covid-19 si poteva entrare nella struttura e fare una piccola colazione e riscaldarsi. Ora le persone vengono servite da fuori.</p>



<p>Dal punto di vista associativo, ci siamo ritrovati a fare le riunioni a distanza. Speriamo presto di tornare a farle in presenza perchè per un&#8217;associazione che si occupa di volontariato è fondamentale.</p>



<p><strong>Quali sono i progetti che avete per il futuro?</strong></p>



<p>Siamo diventati da poco ente accreditato per il servizio civile. E&#8217; una grande cosa perchè il servizio civile fa toccare con mano i problemi della società e 4 ragazzi ora possono essere volontari da noi.</p>



<p>In più il progetto a casa Anawim è finito e non sappiamo la Caritas quale prossimo progetto ci proporrà, mentre casa di Benedetta deve essere ancora completata all&#8217;esterno.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo un&#8217;idea che ci è stata proposta da alcuni ragazzi: aprire un centro per bambini con problemi cognitivi e del linguaggio e creare dei servizi di dopo scuola gratuiti.</p>



<p>Certamente l&#8217;altra prossima mission è espanderci con i numeri e raggiungere tante persone e volontari. Purtroppo siamo soggetti al problema che Reggio Calabria non offre lavoro per tutti, ad oggi abbiamo 4 soci fuori città, e ci vogliono forze fresche per portare avanti il nostro operato.</p>



<figure class="wp-block-image alignfull size-shareaholic-thumbnail"><img width="640" height="480" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA42-640x480.jpg" alt="" class="wp-image-26645" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA42-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA42-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA42-80x60.jpg 80w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA42.jpg 650w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></figure>



<p><strong>Come vi arrivano i fondi?</strong></p>



<p>Attraverso le donazioni che possono essere effettuate una tantum o con cadenza mensile. Abbiamo dei donatori assidui che facendo donazioni periodiche ci aiutano moltissimo. Per noi anche la piccola cifra fa tanto. E&#8217; anche attivo il 5&#215;1000 e l’iban.</p>



<p>Il più delle volte i grossi fondi arrivano dai progetti, fondazioni e associazioni come la Fondazione Carical o l&#8217;associazione Eccomi e la Fondazione Benedetta è la Vita che continuano a sostenerci negli ideali e nei valori.&nbsp;</p>



<p>Abbiamo spesso organizzato auto finanziamenti ma per il covid ci siamo dovuti fermare.</p>



<p>In questo periodo abbiamo ricevuto anche donazioni esclusive per l&#8217;emergenza covid, non per i nostri progetti, con le quali abbiamo comprato mascherine, gel igienizzanti, bombole del gas, pagato le bollette di chi si trovava in difficoltà ed acquistato alimenti, oltre a distribuire quelli ricevuti dal banco alimentare.</p>



<p><strong>Come può il nostro blog aiutarvi, a parte portarvi donatori? Avete delle idee da proporci?</strong></p>



<p>Sul sito di Abakhi c&#8217;è una parte dedicata a <a href="http://www.abakhi.it/dona-il-tuo-tempo/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa puoi fare tu</a>.</p>



<p>Offriamo la possibilità di venire da noi a trascorrere dei giorni e a fare le attività con noi senza pagare una quota di partecipazione. Dando la disponibilità di alcune ore a settimana, molte persone donano il proprio tempo ed esplorano il nostro territorio nel tempo libero. Noi ci attrezziamo in modo di dare un posto letto a tutti.&nbsp;</p>



<p>Questo è anche ideale per quei ragazzi che volessero scrivere la tesi di laurea sulle tematiche a noi a cuore e da noi trattate, tipo immigrazione e politiche sociali. E&#8217; un modo per toccare con mano ciò che avviene nella vita reale.</p>



<p><strong>Ringrazio Alessandro, Fabio e tutti i volontari di Abakhi per il loro assiduo impegno, per i loro nobili ideali e per aver dato una possibilità a molte persone in situazioni&nbsp;di marginalità e fragilità in una terra difficile come la Calabria.</strong></p>



<figure class="wp-block-gallery columns-2 is-cropped"><ul class="blocks-gallery-grid"><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="650" height="488" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17.jpg" alt="" data-id="26636" data-full-url="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17.jpg" data-link="http://ventiblog.com/?attachment_id=26636" class="wp-image-26636" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17.jpg 650w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Accoglienza-MSNA17-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></li><li class="blocks-gallery-item"><figure><img width="650" height="488" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14.jpg" alt="" data-id="26661" data-full-url="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14.jpg" data-link="http://ventiblog.com/?attachment_id=26661" class="wp-image-26661" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14.jpg 650w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14-300x225.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14-640x480.jpg 640w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2021/01/Attivita-esterne14-80x60.jpg 80w" sizes="(max-width: 650px) 100vw, 650px" /></figure></li></ul></figure>



<p class="has-text-align-center"><em>Articolo pubblicato</em> <em>su Il Quotidiano del Sud &#8211; L&#8217;Altravoce dei ventenni </em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com/abakhi-il-modello-calabrese-da-far-conoscere-dove-la-solidarieta-e-di-casa/">Abakhi: il modello calabrese da far conoscere dove la solidarietà è di casa</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://ventiblog.com">Venti Blog</a>.</p>
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