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	<title>Marinella Amato &#8211; Venti Blog</title>
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	<description>La voce dei Ventenni</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Mar 2017 12:55:25 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Combattiamo la tosse e il raffreddore con la grindelia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Mar 2017 12:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;inverno, tosse e raffreddore continuano ad infastidirci con gli sbalzi di temperatura tipici della stagione primaverile. Ma la natura, come sempre, ha qualcosa che fa al caso nostro: la grindelia. La Grindelia Robusta è una pianta originaria della California le cui  proprietà erano già conosciute dai nativi americani, che la utilizzavano ben prima che i gesuiti ne scoprissero l&#8217;efficacia nella cura di vari malanni e la introducessero in Europa. Si tratta una pianta erbacea, che si presenta con fusti ramosi e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo l&#8217;inverno, tosse e raffreddore continuano ad infastidirci con gli sbalzi di temperatura tipici della stagione primaverile. Ma la natura, come sempre, ha qualcosa che fa al caso nostro: la grindelia.</p>
<p>La Grindelia Robusta è una pianta originaria della California le cui  proprietà erano già conosciute dai nativi americani, che la utilizzavano ben prima che i gesuiti ne scoprissero l&#8217;efficacia nella cura di vari malanni e la introducessero in Europa.<img class="size-medium wp-image-10737 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2017/03/grindelia-229x300.jpg" alt="" width="229" height="300" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2017/03/grindelia-229x300.jpg 229w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2017/03/grindelia-300x393.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2017/03/grindelia.jpg 736w" sizes="(max-width: 229px) 100vw, 229px" /></p>
<p>Si tratta una pianta erbacea, che si presenta con fusti ramosi e foglie allungate a margine seghettato. In erboristeria, vengono utilizzati sia il fiore (detto capolino) di colore giallo acceso, che le foglie.</p>
<p>E&#8217; indicata per il trattamento di tosse e bronchite ed è efficace contro catarro e spasmi della muscolatura bronchiale. Ha infatti proprietà espettoranti e spasmolitiche, antinfiammatorie, bechiche e antispasmodiche. E&#8217; un ottimo antisettico, per questo viene utilizzata in caso di infezioni della vescica e dell&#8217;uretra. in ultimo, in caso di dermatiti da contatto, può essere utile adoperare l&#8217;oleolito di grindelia come antinfiammatorio.</p>
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		<title>Trump e Brexit, quando meno per meno (o più per più), fa più</title>
		<link>https://ventiblog.com/trump-e-brexit-quando-meno-per-meno-o-piu-per-piu-fa-piu/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 08:47:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pillole di economia]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Spesso politici e giornalisti di tutto il mondo hanno pronosticato la fine del mondo nel caso alcune votazioni avessero portato a determinati risultati. Per poi essere, quasi sempre, smentiti. Per la nota legge matematica, moltiplicando due numeri negativi (o due positivi), il risultato è un numero positivo. Negli ultimi giorni sembra proprio che questa legge matematica possa essere applicata alle notizie di attualità. Le più eclatanti, quelle relative al voto sulla Brexit, all&#8217;andamento della sterlina e alle elezioni americane. Durante l&#8217;ultima [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso politici e giornalisti di tutto il mondo hanno pronosticato la fine del mondo nel caso alcune votazioni avessero portato a determinati risultati. Per poi essere, quasi sempre, smentiti.</p>
<p><strong>Per la nota legge matematica, moltiplicando due numeri negativi (o due positivi), il risultato è un numero positivo</strong>. Negli ultimi giorni sembra proprio che questa legge matematica possa essere applicata alle notizie di attualità.</p>
<p>Le più eclatanti, quelle relative al voto sulla Brexit, all&#8217;andamento della sterlina e alle elezioni americane.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-10251 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/euro_dollaro_sterlina-300x162.jpg" alt="euro_dollaro_sterlina" width="300" height="162" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/euro_dollaro_sterlina-300x162.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/euro_dollaro_sterlina.jpg 505w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Durante l&#8217;ultima settimana, <strong>la sterlina ha acquisito valore</strong> contro il dollaro così come contro l&#8217;euro e l&#8217;inattesa vittoria di Trump sembra aver portato bene alla moneta di Sua Maestà. Il motivo sarebbe da ricercare nel fatto che Trump abbia in mente di tornare ad avere ottimi rapporti con l&#8217;Inghilterra e che a differenza di Obama, sembri poco interessato a mantenere la coesione interna dell&#8217;UE.</p>
<p>L&#8217;intenzione di Trump di ritirare le truppe dall&#8217;Est Europa, potrebbe portare i membri UE a  dover chiedere aiuto alla Gran Bretagna per mantenere gli impegni su questi territori, in quanto nessun governo sarebbe disposto ad aumentare la spesa per la difesa.</p>
<p>L&#8217;intervento della Grand Bretagna avverrebbe certamente a prezzo di posizioni meno rigide e per lei più favorevoli nei trattati con l&#8217;Europa per l&#8217;accesso al mercato comune.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-10252 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/Trump-300x214.jpg" alt="trump" width="300" height="214" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/Trump-300x214.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/Trump-1024x731.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/11/Trump.jpg 1180w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />L&#8217;esito delle elezioni degli USA infine, preoccupa  molto la Germania, poiché il neopresidente sarebbe orientato verso una politica protezionistica, che colpirebbe le importazioni. Di conseguenza la Germania potrebbe perdere due importanti mercati di sbocco qualora non venissero ratificati buoni trattati di commercio con le nazioni al di fuori dell&#8217;UE: Stati Uniti e Gran Bretagna.</p>
<p>Tutte queste valutazioni unite alla convinzione che l&#8217;esito delle elezioni americane comporti un rafforzamento dei movimenti anti europeisti e un indebolimento dei governi europei, ha portato ad un rafforzamento della sterlina, anche se il cambio contro il dollaro resta più basso del 15% rispetto alla data precedente alle elezioni.</p>
<p>Vediamo <strong>quindi </strong>che<strong> due avvenimenti da molti ritenuti negativi</strong> (la Brexit e la vittoria di Trump in America) <strong>potrebbero invece portare a risultati positivi per il mercato</strong> nel suo complesso. Altri invece potrebbero semplicemente vedere questi avvenimenti come prodotto di due quantità positive, che potrebbero (e sicuramente lo faranno) ridisegnare il mondo e gli equilibri politico-economici come li conosciamo in maniera del tutto positiva.</p>
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		<title>Un fiore di camomilla per rilassarci</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 18:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Camomilla (Matricaria Chamomilla) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, alta fino a 80cm e con i fiori dal caratteristico ed intenso profumo, la cui forma ricorda le margherite. La Camomilla è conosciuta sin dall&#8217;antichità per le sue molteplici proprietà fitoterapiche: già gli egizi (che avevano consacrato la piantina al Dio Sole), i greci e i romani la utilizzavano come sedativo e anche durante il Medioevo era considerata una vera e propria pianta medicinale. Questa pianta possiede proprietà antispasmodiche [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><img class="size-medium wp-image-10008 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/camomilla2-200x300.jpg" alt="camomilla2" width="200" height="300" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/camomilla2-200x300.jpg 200w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/camomilla2-300x451.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/camomilla2.jpg 600w" sizes="(max-width: 200px) 100vw, 200px" />La Camomilla (Matricaria Chamomilla) è una pianta appartenente alla famiglia delle Asteraceae, alta fino a 80cm e con i fiori dal caratteristico ed intenso profumo, la cui forma ricorda le margherite.</p>
<p style="text-align: left;">La Camomilla è conosciuta sin dall&#8217;antichità per le sue molteplici proprietà fitoterapiche: già gli egizi (che avevano consacrato la piantina al Dio Sole), i greci e i romani la utilizzavano come sedativo e anche durante il Medioevo era considerata una vera e propria pianta medicinale.</p>
<p style="text-align: left;">Questa pianta possiede proprietà antispasmodiche che portano ad un rilassamento muscolare e che di conseguenza possono favorire il riposo e dare un senso di benessere generale. Grazie alle sue proprietà antipiretiche (cioè in grado di far abbassare la febbre), antibatteriche, antimicotiche ed analgesiche veniva utilizzata nell&#8217;antichità anche per curare le ferite ed evitare che si infettassero.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="size-medium wp-image-10009 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/infuso-300x212.jpg" alt="infuso" width="300" height="212" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/infuso-300x212.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/infuso-1024x723.jpg 1024w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/09/infuso.jpg 1203w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Un infuso di camomilla è utile per alleviare il nervosismo, aiutare la digestione, ridurre l&#8217;infiammazione intestinale, trattare le coliche nei bambini e ridurre i crampi della sindrome premestruale. È anche utilizzabile in caso di infiammazioni alle gengive o infiammazioni alla bocca, grazie alle sue proprietà lenitive.</p>
<p style="text-align: left;">Altro comune utilizzo è quello tramite impacchi, utilissimi per alleviare eruzioni cutanee, emorroidi, piccole ferite o bruciore e rossore agli occhi.</p>
<p style="text-align: left;">Questa pianta è il simbolo della forza nelle avversità e i giardinieri spesso la usavano per &#8220;curare&#8221; altre piante malate. Essi erano soliti circondare di cespugli di camomilla le piante malate e  pare che in breve tempo si potessero osservare dei concreti miglioramenti.</p>
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		<item>
		<title>Elicriso, il sole d&#8217;oro di luglio e agosto</title>
		<link>https://ventiblog.com/elicriso-il-sole-doro-di-luglio-e-agosto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Jul 2016 04:00:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Elicriso (Helichrysum italicum), dal greco Helios chrysos (sole d&#8217;oro), è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae che cresce prevalentemente nelle zone mediterranee. Presenta dei fiori di colore giallo acceso, che fioriscono tra luglio e agosto, da cui il nome della pianta. L&#8217;Elicriso trova impiego nella cosmesi, come base di creme (in particolare antietà, per le smagliature e per pelli secche) e profumi, ma ha anche molte proprietà curative. Permette di poter regolare la pressione, di migliorare la digestione e alleviare i dolori [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L&#8217;Elicriso (Helichrysum italicum), dal greco <em>Helios chrysos (</em>sole d&#8217;oro), è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae che cresce prevalentemente nelle zone mediterranee. Presenta dei fiori di colore giallo acceso, che fioriscono tra luglio e agosto, da cui il nome della pianta.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Elicriso trova impiego nella cosmesi, come base di creme (in particolare antietà, per le smagliature e per pelli secche) e profumi, ma ha anche molte proprietà curative.</p>
<p style="text-align: justify;">Permette di poter regolare la pressione, di migliorare la digestione e alleviare i dolori causati dall&#8217;artrite.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;olio essenziale di Elicriso ha proprietà calmanti pertanto è indicato per il trattamento di dermatite, eczema e psoriasi e vanta proprietà espettoranti. E&#8217; infine indicato nel caso di scottature, ustioni e geloni.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-full wp-image-9583 aligncenter" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/07/download-1.jpe" alt="download (1)" width="174" height="289" /></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Quali sono gli scenari dopo il voto per la Brexit?</title>
		<link>https://ventiblog.com/quali-sono-gli-scenari-dopo-il-voto-per-la-brexit/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 04:00:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pillole di economia]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 23 Giugno i cittadini britannici si sono espressi riguardo la permanenza della nazione nell&#8217;UE e con circa il 52% dei voti, hanno scelto la Brexit. Come sempre accade quando si scelgono strade mai percorse, si aprono ora diversi scenari per il Regno Unito e per l&#8217;Europa. Occorre però sottolineare che per una procedura di uscita dall&#8217;UE potrebbero volerci fino a poco più di due anni, durante i quali si negozieranno nuovi trattati e si arriverà a nuovi accordi riguardo [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 23 Giugno i cittadini britannici si sono espressi riguardo la permanenza della nazione nell&#8217;UE e con circa il 52% dei voti, hanno scelto la Brexit.</p>
<p>Come sempre accade quando si scelgono strade mai percorse, si aprono ora diversi scenari per il Regno Unito e per l&#8217;Europa.</p>
<p>Occorre però sottolineare che per una procedura di uscita dall&#8217;UE potrebbero volerci fino a poco più di due anni, durante i quali si negozieranno nuovi trattati e si arriverà a nuovi accordi riguardo la circolazione di persone e merci.</p>
<p>Tra le ragioni che hanno spinto gli inglesi a votare a favore dell&#8217;uscita dall&#8217;UE, ci sono:</p>
<ul>
<li>la volontà di controllare maggiormente il flusso migratorio proveniente dai Paesi UE, che desta preoccupazioni in quanto spesso gli immigrati accettano di lavorare a basso costo, facendo diminuire i salari.</li>
<li>La volontà di uscire dalla burocrazia europea, che impone troppe restrizioni in molti campi impedendo all&#8217;economia di decollare.</li>
<li>La possibilità di eliminare i costi da sostenere per restare nell&#8217;UE (circa 20 miliardi di sterline all&#8217;anno a fronte di 7 ricevuti).</li>
</ul>
<p>Non ultima, c&#8217;è sicuramente una ragione puramente politica: quella di dare un messaggio ai governanti, votando contro la politica e i partiti, per esprimere lo scontento di un&#8217;intera Nazione.</p>
<p>A questo punto, si aprono diversi scenari per il Regno Unito.</p>
<p>Il primo è quello di una ripresa dell&#8217;economia. Questa si potrebbe verificare nel caso si riuscissero a prendere accordi commerciali convenienti non solo con l&#8217;UE, ma anche con Paesi quali USA, Cina, India, Giappone e Australia, unitamente con l&#8217;implementazione di adeguate politiche per l&#8217;immigrazione che non privilegino più i cittadini UE.</p>
<p>Il secondo scenario è quello secondo cui nel medio-lungo termine non cambierà molto rispetto ad oggi. Gli eventuali peggioramenti nelle relazioni con l&#8217;UE (che non necessariamente saranno una conseguenza della Brexit, stando alle dichiarazioni della cancelliera tedesca Angela Merkel, la quale sostiene che non si dovrà essere &#8220;troppo duri&#8221; con la Gran Bretagna), saranno compensati da miglioramenti nelle relazioni con gli altri Paesi. Tuttavia fin quando le nuove relazioni non saranno chiare e i nuovi accordi raggiunti, ci sarà un periodo di incertezza risultante nel calo del valore della sterlina e nell&#8217;arresto degli investimenti esteri nel breve termine.</p>
<p>Il terzo scenario è quello del crollo dell&#8217;economia britannica. Questo si potrebbe verificare in caso di relazioni pessime con l&#8217;UE non bilanciate da migliori relazioni con altri Paesi, che porterebbero il Regno Unito ad una crisi a causa dell&#8217;impossibilità di accedere a costi contenuti a beni e servizi.</p>
<p>Dal punto di vista UE invece, cosa comporta l&#8217;uscita del Regno Unito?</p>
<p>Innanzitutto dal punto di vista politico, potrebbe essere incrinata l&#8217;idea di Unione, favorendo i movimenti anti-europeisti dei diversi Paesi. Altra conseguenza sarà un aumento dei contributi dovuti dagli Stati Membri per compensare la perdita del 13 miliardi di sterline netti di contribuzione inglese. Secondo Standard&amp;Poor&#8217;s, prendendo in esame le esportazioni verso il Regno Unito, tra i Paesi che più rischiano di subire effetti negativi dalla Brexit ci sono Germania, Francia e Lussemburgo, mentre in coda troviamo Italia e Austria. D&#8217;altro canto, la Brexit potrebbe portare gli Stati Membri ad adottare una politica fiscale comunitaria, fino ad ora impossibile da mettere in pratica anche a causa del Regno Unito, che non è mai entrato a far parte neanche dell&#8217;Unione monetaria.</p>
<p>Il voto del 23 Giugno è sicuramente stato un evento storico importantissimo, che probabilmente sancirà la fine dell&#8217;Europa come la conosciamo. Adesso non sarà più possibile tornare indietro e tutti i cittadini di tutte le nazioni saranno sicuramente chiamati a decidere se questa Europa ha ragion d&#8217;essere per come è stata concepita in tempi ormai lontani o se invece andrebbe rivista ed aggiornata per far fronte alla situazione socio-economica attuale, per poter rilanciare in modo deciso l&#8217;economia degli Stati membri.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il coriandolo, spezia orientale dalle molteplici proprietà</title>
		<link>https://ventiblog.com/il-coriandolo-spezia-orientale-dalle-molteplici-proprieta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 04:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il coriandolo (Coriandrum sativum L.) appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è anche noto come prezzemolo cinese. In cucina vengono utilizzate sia le foglie che i frutti della pianta, mentre in erboristeria soltanto questi ultimi che si presentano come piccoli grani dal colore giallastro. Il coriandolo è utilizzato per scopi terapeutici sin dall&#8217;antichità, da egizi, greci e romani. Oggi sono riconosciute le sue proprietà carminative, digestive e antispastiche del tubo digerente. Recentemente sono stati condotti degli studi riguardanti anche le proprietà [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il coriandolo (<em>Coriandrum sativum </em>L.) appartiene alla famiglia delle Apiaceae ed è anche noto come prezzemolo cinese.</p>
<p>In cucina vengono utilizzate sia le foglie che i frutti della pianta, mentre in erboristeria soltanto questi ultimi che si presentano come piccoli grani dal colore giallastro.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-9028 aligncenter" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/coriandolo2-238x300.jpg" alt="coriandolo2" width="238" height="300" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/coriandolo2-238x300.jpg 238w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/coriandolo2-79x100.jpg 79w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/coriandolo2-300x378.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/coriandolo2.jpg 470w" sizes="(max-width: 238px) 100vw, 238px" /></p>
<p>Il coriandolo è utilizzato per scopi terapeutici sin dall&#8217;antichità, da egizi, greci e romani. Oggi sono riconosciute le sue proprietà carminative, digestive e antispastiche del tubo digerente. Recentemente sono stati condotti degli studi riguardanti anche le proprietà antimicotiche e antibatteriche del coriandolo, che hanno dato risultati positivi e altri che hanno dimostrato come questa pianta possa essere un ottimo alleato per combattere l&#8217;emicrania.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-9029 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/shutterstock_208278919-300x169.jpg" alt="shutterstock_208278919" width="300" height="169" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/shutterstock_208278919-300x169.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/shutterstock_208278919-100x56.jpg 100w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/05/shutterstock_208278919.jpg 550w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Nella medicina popolare viene spesso utilizzato per combattere i disturbi gastrointestinali e quelli legati alla digestione. E&#8217; anche utilizzato contro il mal di testa e l&#8217;alitosi, mentre la medicina cinese lo utilizza come rimedio alla perdita d&#8217;appetito e addirittura alla varicella e al morbillo. La medicina indiana infine lo utilizza per combattere tosse, disturbi alla vescica, vomito e dissenteria amebica.</p>
<p>Ed ecco una piccola curiosità su questa spezia: il nome dei coriandoli colorati che lanciamo a carnevale, deriva proprio da questa spezia, poiché nel XV secolo durante i festeggiamenti si lanciavano grani di coriandolo glassati.</p>
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		<title>Menta, non solo in cucina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 04:00:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Mentha Piperita è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiate. Grazie al suo caratteristico aroma, è molto utilizzata in cucina, ma ha anche molte proprietà curative. Per cominciare le vengono attribuite proprietà disinfettanti e cicatrizzanti ed è molto utile nel trattamento dei disturbi gastrointestinali. Aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione, è&#8217; indicata nel trattamento di diarrea e disturbi gastrici e grazie alle sue proprietà sedative è ottima in caso di tosse e raffreddore. Il mentolo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-8394 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/Mentha_×_piperita_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-095-229x300.jpg" alt="Mentha_×_piperita_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-095" width="141" height="185" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/Mentha_×_piperita_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-095-229x300.jpg 229w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/Mentha_×_piperita_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-095-300x393.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/Mentha_×_piperita_-_Köhler–s_Medizinal-Pflanzen-095.jpg 448w" sizes="(max-width: 141px) 100vw, 141px" />La Mentha Piperita è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Labiate. Grazie al suo caratteristico aroma, è molto utilizzata in cucina, ma ha anche molte proprietà curative.</p>
<p style="text-align: justify;">Per cominciare le vengono attribuite proprietà disinfettanti e cicatrizzanti ed è molto utile nel trattamento dei disturbi gastrointestinali. Aiuta il funzionamento del fegato e favorisce la digestione, è&#8217; indicata nel trattamento di diarrea e disturbi gastrici e grazie alle sue proprietà sedative è ottima in caso di tosse e raffreddore. Il mentolo in essa contenuto è un vasodilatatore per la mucosa nasale .</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-8395 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/tisana-menta-300x243.jpg" alt="tisana menta" width="300" height="243" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/tisana-menta-300x243.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/tisana-menta.jpg 324w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Una buona tisana alla menta, preparata con le foglie essiccate, aiuterà la digestione e rilasserà la muscolatura dell&#8217;intestino, mentre l&#8217;olio essenziale è consigliato per i suffumigi e viene utilizzato nella preparazione di cosmetici ed oli da massaggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Economia del petrolio nel mondo. E in Basilicata?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Apr 2016 04:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pillole di economia]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il petrolio è la commodity per eccellenza dei giorni nostri e, per quanto si stia cercando di sviluppare tecnologie per l&#8217;utilizzo di fonti energetiche alternative e pulite, fornisce insieme al gas e al carbone ancora oltre la metà dell&#8217;energia consumata al mondo. Innanzitutto occorre ricordare che il petrolio è una risorsa non rinnovabile e che secondo molti studiosi si esaurirà in fretta. E proprio per questo, una volta deciso di sfruttare un giacimento in qualsiasi parte del mondo, ciascun governo [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Il petrolio è la commodity per eccellenza dei giorni nostri e, per quanto si stia cercando di sviluppare tecnologie per l&#8217;utilizzo di fonti energetiche alternative e pulite, fornisce insieme al gas e al carbone ancora oltre la metà dell&#8217;energia consumata al mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Innanzitutto occorre ricordare che il petrolio è una risorsa non rinnovabile e che secondo molti studiosi si esaurirà in fretta. E proprio per questo, una volta deciso di sfruttare un giacimento in qualsiasi parte del mondo, ciascun governo dovrebbe avere il buon senso di utilizzare i ricavi derivanti dall&#8217;utilizzo di questa risorsa per garantire un futuro (ma anche opportunità concrete nel presente) alla popolazione locale e nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">In questo capitolo degli Appunti, vogliamo condividere l&#8217;esperienza di tre Paesi nell&#8217;utilizzo dei ricavi del petrolio.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-8283 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/images.jpe" alt="images" width="282" height="179" />Uno dei più grandi giacimenti di petrolio del mondo si trova in Norvegia, Paese che ha avuto nell&#8217;arco di 20-30 anni una crescita economica enorme che lo ha portato a diventare uno dei Peasi più ricchi ed avanzati del mondo. Tuttavia, nel 2001 il petrolio nel Mare del Nord iniziò a diminuire. Proprio in previsione dell&#8217;esaurimento dei giacimenti, nel 1990 il governo norvegese istituì il Fondo Petrolio Norvegese, gestito dalla banca centrale norvegese. L&#8217;obiettivo del Fondo è quello di gestire in modo efficiente i proventi del petrolio e di risparmiare il denaro guadagnato, a fronte di investimenti futuri. Il responsabile del fondo Sovrano conferma che gli investimenti vengono effettuati soltanto all&#8217;estero per diversificare il rischio e che vengono fatti prendendo come orizzonte temporale il lunghissimo periodo. In questo modo si compra quando i mercati scendono, diversificando l&#8217;investimento. Secondo alcuni analisti tuttavia, fondi di questo tipo stanno contribuendo alla volatilità dei prezzi del greggio, ragion per cui il Fondo Monetario Internazionale e l&#8217;OCSE ne stanno studiando gli effetti sui mercati globali, mentre l&#8217;UE pensa di introdurre delle regole sugli investimenti possibili, non sempre del tutto trasparenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Altro esempio di utilizzo dei ricavi del petrolio e del gas naturale, è quello del Quatar, che ha investito in infrastrutture, ricerca&amp;sviluppo, turismo, trasporti, energia, servizi finanziari e welfare, adottando politiche innovative di lungo periodo e incentivando negli ultimi tempi anche il settore green e dei prodotti e servizi tecnologici. Puntando su questi ultimi settori, il Paese si vuole assicurare un futuro prospero una volta che i giacimenti di combustibili fossili andranno in esaurimento, come testimonia anche il fatto che siano molto incentivati gli investimenti stranieri nel Paese e le joint venture con le società locali.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-8285 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/download-300x160.jpe" alt="download" width="300" height="160" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/download-300x160.jpe 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/04/download.jpe 308w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />L&#8217;ultimo esempio che vogliamo fornirvi è quello del Medio Oriente. Qui i ricavi provenienti dallo sfruttamento dei ricchi giacimenti di petrolio vengono sfruttati dagli Stati principalmente per potenziare i propri arsenali militari. La restante parte, viene utilizzata per la &#8220;modernizzazione&#8221; dei Paesi, attraverso la costruzione di grandi infrastrutture quali strade, aeroporti, porti ed ospedali, anche se un reale miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni è ancora lontano, principalmente perché i proventi del petrolio rimangono concentrati nelle mani di pochi nobili ed affaristi che controllano il settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Come utilizzare quindi i proventi dell&#8217;oro nero presente nella nostra Italia, in Basilicata? Poiché le trivelle non si fermeranno, con buona pace degli ambientalisti, la popolazione locale potrà riuscire a trarre almeno qualche beneficio dallo sfruttamento del proprio territorio che non sia quello di vedersi riconosciuto un misero bonus idrocarburi, neanche fosse un contentino per tener buoni i votanti alle prossime elezioni?</p>
<p style="text-align: justify;">I proventi del petrolio nella regione vengono ad oggi utilizzati per finanziare lo stato sociale: sistema sanitario, università, programmi di forestazione, diminuzione delle bollette energetiche e costo della benzina, un fondo di garanzia delle imprese. Ma cosa potrebbe succedere quando i giacimenti si esauriranno?</p>
<p style="text-align: justify;">A tal proposito, sarebbe bene che i governi regionali e nazionali prendessero decisioni volte a portare effetti positivi veri sia a breve che a lungo termine per le popolazioni locali, investendo in maniera mirata nella ricerca e sviluppo di tecnologie rinnovabili o aiutando le imprese del territorio a modernizzarsi per arrivare all&#8217;efficienza o ancora meglio all&#8217;autosufficienza energetica; si potrebbe incentivare l&#8217;agricoltura biologica, la salvaguardia dell&#8217;ambiente e del territorio per quanto possibile. Un po&#8217; per bilanciare il danno fatto dalle trivelle, un po&#8217; per garantire un futuro al territorio una volta esauriti i giacimenti. Puntare sul settore green mentre viene trivellato il tuo cortile può sembrare una contraddizione, ma razionalmente la transizione energetica sta avvenendo e ci sarà, che noi arriviamo preparati o meno. Quindi perché non provare a sfruttare in modo intelligente quello che oggi minaccia di distruggere l&#8217;ecosistema di una delle regioni più belle d&#8217;Italia?</p>
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		<title>La Rosa canina, per prevenire le allergie primaverili e non solo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 05:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[La natura ci soccorre!]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Rosa canina (Rosa canina L.) appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è una specie di rosa spontanea, la più comune in Italia ed è l&#8217;antenata della rosa coltivata. E&#8217; un arbusto spinoso di altezza che varia tra 1 e 3 metri. Le spine sono rosse e robuste, i fiori hanno un diametro tra i 4 e 7 cm e sono poco profumati. I falsi frutti sono ovali e di colore rosso acceso. Il nome canina si deve a Plinio il Vecchio, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La Rosa canina (Rosa canina L.<a href="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/disegno.jpg" rel="attachment wp-att-8128"><img class="size-full wp-image-8128 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/disegno.jpg" alt="disegno" width="211" height="239" /></a>) appartenente alla famiglia delle Rosaceae, è una specie di rosa spontanea, la più comune in Italia ed è l&#8217;antenata della rosa coltivata. E&#8217; un arbusto spinoso di altezza che varia tra 1 e 3 metri. Le spine sono rosse e robuste, i fiori hanno un diametro tra i 4 e 7 cm e sono poco profumati. I falsi frutti sono ovali e di colore rosso acceso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nome <em>canina </em>si deve a Plinio il Vecchio, il quale affermava che un soldato romano fosse stato guarito dalla rabbia grazie ad un decotto di radici della pianta.</p>
<p style="text-align: justify;">La Rosa canina è molto utilizzata nella fitoterapia e non può mancare nelle dispense di chi si affida alla natura per combattere diversi disturbi.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="size-medium wp-image-8130 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/rosacanina5228-225x300.jpg" alt="agosto 2004" width="225" height="300" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/rosacanina5228-225x300.jpg 225w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/rosacanina5228-300x400.jpg 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/03/rosacanina5228.jpg 375w" sizes="(max-width: 225px) 100vw, 225px" />Le bacche e gemme sono ricche di vitamina C e la pianta ha molte altre proprietà. In particolare è in grado di regolare ed equilibrare il funzionamento del sistema immunitario a seconda delle necessità del momento ed è quindi particolarmente indicata per la prevenzione e la cura di influenza, raffreddore e tosse. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie è utilizzata per la prevenzione di allergie e riniti, mentre l&#8217;azione astringente delle bacche le rende indicate in caso di diarrea.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha un&#8217;azione tonica e depurativa, per cui è consigliata l&#8217;assunzione di Rosa canina nei periodi di particolare stanchezza, è in grado di favorire l&#8217;espulsione delle tossine tramite le urine senza affaticare i reni ed è ottima per la circolazione sanguigna.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, decisamente una pianta da tenere in dispensa e da tirare fuori regolarmente per una buona tisana curativa.</p>
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		<title>Che cos&#8217;è il bail-in e come funziona</title>
		<link>https://ventiblog.com/che-cose-il-bail-in-e-come-funziona/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marinella Amato]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2016 05:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Pillole di economia]]></category>
		<category><![CDATA[VENTI NEWS]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per questo mese con i nostri appunti di economia, vogliamo focalizzarci su un argomento molto discusso nelle ultime settimane, ma che ancora disegna espressioni perplesse sul volto di molti: il bail-in. Il bail-in o salvataggio interno, è una misura di &#8220;risoluzione&#8221; delle crisi bancarie, che le Autorità di risoluzione, nel nostro caso la Banca d&#8217;Italia possono decidere di attivare in caso di crisi di una banca al fine di risanarne la situazione il più in fretta possibile. Le nuove regole [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per questo mese con i nostri appunti di economia, vogliamo focalizzarci su un argomento molto discusso nelle ultime settimane, ma che ancora disegna espressioni perplesse sul volto di molti: il bail-in.</p>
<p>Il bail-in o salvataggio interno, è una misura di &#8220;risoluzione&#8221; delle crisi bancarie, che le Autorità di risoluzione, nel nostro caso la Banca d&#8217;Italia possono decidere di attivare in caso di crisi di una banca al fine di risanarne la situazione il più in fretta possibile.</p>
<p><img class="size-full wp-image-8011 alignright" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/banca-ditalia.jpe" alt="banca d'italia" width="256" height="192" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/banca-ditalia.jpe 256w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/banca-ditalia-80x60.jpe 80w" sizes="(max-width: 256px) 100vw, 256px" />Le nuove regole europee per fronteggiare eventuali crisi bancarie si basano sull&#8217;idea di fondo che, come nelle altre imprese, il costo della crisi debba essere sostenuto dall&#8217;interno. Ma come funziona il bail-in?</p>
<p>Come spiega la guida Abi-consumatori, in caso di crisi bancaria, il capitale viene ricostituito utilizzando in maniera totale o parziale le azioni e altri strumenti finanziari posseduti dagli investitori della banca. Se questo non fosse ancora sufficiente, si passerebbe alle obbligazioni non garantite e in seguito ai depositi di privati e PMI superiori a 100.000 euro, soltanto per la parte eccedente questa soglia. Unica garanzia rimane quella che l&#8217;eventuale perdita per i creditori della banca non potrà mai essere superiore a quella che si avrebbe in caso di liquidazione (cioè chiusura) della banca stessa.</p>
<p>Il principio è quello che chi possiede gli strumenti finanziari più rischiosi, sarà il primo a risentire di una eventuale crisi della banca. Pertanto, le azioni sono al primo posto, come anche le azioni di risparmio e le obbligazioni convertibili, seguite dai crediti non garantiti (come le obbligazioni bancarie non garantite). Dal 2019 i depositi superiori a 100.000 euro seguiranno gli strumenti precedentemente elencati, mentre ora sono equiparate ai crediti non garantiti.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-8014 alignleft" src="http://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/images-300x160.jpe" alt="images" width="300" height="160" srcset="https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/images-300x160.jpe 300w, https://ventiblog.com/wp-content/uploads/2016/02/images.jpe 307w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />E&#8217; importante sottolineare che i depositi sotto il 100.000 euro non potranno essere intaccati, così come le obbligazioni garantite, i debiti della banca e i depositi dei clienti presso la banca (come ad esempio il contenuto delle cassette di sicurezza) e che per quanto riguarda i conti cointestati, il tetto sarà di 200.000 euro in caso di due intestatari. Al contrario, in caso di un solo intestatario che possiede più conti, la cifra complessiva garantita sarà comunque 100.000 euro.</p>
<p>Ricordiamo ad ogni modo, che prima di arrivare al bail- in, vi sono altre fasi previste dalla normativa di cui questa misura fa parte, la BRRD (Bank Recovery and Resolution Directive): la Banca d&#8217;Italia potrà intervenire anche durante la normale operatività della banca al fine di pianificare le eventuali azioni da intraprendere in caso di crisi e/o con azioni preventive calibrate in base alle criticità rilevate nella banca con misure ad esempio di rimozione e nomina di amministratori temporanei.</p>
<h2 class="abstract"></h2>
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