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	<title>Luca D Antuono &#8211; Venti Blog</title>
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	<description>La voce dei Ventenni</description>
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		<title>Il vero patriottismo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca D Antuono]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Mar 2020 15:08:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stiamo procedendo a fatica durante questa quarantena, che ogni giorno che passa sembra sempre più non avere un data di scadenza. La vita oscilla tra la spasmodica attesa del quotidiano bollettino del capo della Protezione Civile e la speranza che dal governo giungano segnali incoraggianti per il futuro del paese. Le elucubrazioni sui possibili scenari ormai si sprecano. C’è chi sostiene che la nostra vita e le nostre abitudini cambieranno per sempre, ed i rapporti interpersonali abbiano subito un terremoto [&#8230;]</p>
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<p>Stiamo procedendo a fatica durante questa quarantena, che ogni giorno che passa sembra sempre più non avere un data di scadenza. La vita oscilla tra la spasmodica attesa del quotidiano bollettino del capo della Protezione Civile e la speranza che dal governo giungano segnali incoraggianti per il futuro del paese.</p>



<p>Le elucubrazioni sui possibili scenari ormai si sprecano. C’è chi sostiene che la nostra vita e le nostre abitudini cambieranno per sempre, ed i rapporti interpersonali abbiano subito un terremoto difficilmente sanabile. C’è chi ancora grida al liberticidio, temendo una soppressione definitiva di ogni conquista democratica dell’ultimo secolo. Per non parlare dell’isterica ricerca di qualsivoglia strumento di protezione, come guanti e mascherine. Portando taluni, in ultima analisi, a girare per la strada con mascherine fai da te, dalla dubbia efficacia.</p>



<p>Visto il tanto tempo a disposizione di tutti quanti noi studenti, lavoratori, pensionati e prima di tutto cittadini, sarebbe opportuno sfruttarlo per placare i facili istinti che ci stanno pervadendo e razionalizzare al massimo quello che sta succedendo.</p>



<p>Ritengo opportuno in questo clima, senza passare per cinico o peggio, superficiale, ricondurre i nostri sentimenti ad un unico supremo valore che in Italia scopriamo di avere solo ogni quattro anni, ogni qual volta undici uomini con la maglia azzurra scendono in campo per rappresentare il nostro splendido paese ai mondiali di calcio: il patriottismo.</p>



<p>Mi dispiace dirvi da subito che cantare l’inno di Mameli dal balcone delle nostre case alle diciotto, tutti in coro, non serve a far crescere il senso dello stato. O almeno non basta.</p>



<p>Ognuno di noi, ritrovando la calma dovrebbe rendersi conto che tutto ciò che stiamo facendo e tutto ciò che ci viene chiesto di fare non è rinunciare alle nostre amate libertà civili o di smettere di mostrare qualsivoglia tipologia di affetto. Ma in realtà, ciò che -ahimè- ci è stato pregato di fare è avere profonda coscienza civile, rispettando le regole sino in fondo, avendo cura di non trasgredirle e facendo in modo che nessuno le trasgredisca.</p>



<p>Venendo poi al nodo della questione, è fondamentale che questo profondo patriottismo, sublimi in un sentimento di fiducia verso le istituzioni e verso chiunque si stia occupando della gestione di questa emergenza, dalla protezione civile a tutto il personale impiegato nelle strutture ospedaliere.</p>



<p>Purtroppo, questo è il passo più difficile. Come per i mondiali di calcio, dove tutti si sentono in dovere di criticare le scelte del commissario tecnico, non rendendosi conto che ciò non fa altro che danneggiare la squadra e innervosire l’ambiente; così per questa pandemia ciascuno dice la sulla diffusione del virus o riscrive i decreti governativi, generando il caos, ed è molto spesso panico immotivato.</p>



<p>Ma si sa, l’Italia è un paese di Santi, Poeti, Navigatori, Allenatori e dopo questa pandemia di Virologi, Immunologi, Funzionari del Governo e Capi della Protezione Civile.</p>



<p>Esemplari portatori sani di questo splendido senso dello stato, di fiducia e soprattutto di speranza sono i su menzionati medici, infermieri, biologici, e tutto il personale sanitario impiegato in prima line a gestire questa emergenza. Ogni giorno sono decine le testimonianze sulle televisioni e sui social, di queste persone, che soffrono, combattono -loro per davvero-, e cercano al massimo delle loro forze di arginare questa situazione. Dalle loro parole si coglie tanta fatica, a volte disperazione, ma tanto orgoglio per quello che ogni giorno fanno.</p>



<p>Sarebbe bello se tutti assumessimo questo senso di orgoglio e riuscissimo a dare ancora più forza alle persone che lottano per tutti noi.</p>



<p>Nel mio piccolo spero che questa pandemia, oltre che scomparire presto naturalmente, regali a questo meraviglioso Paese quel senso di unità, coesione e patriottismo che- sono sicuro- non abbiamo perso, ma solo nascosto sotto una valanga di differenze culturali, sociali e territoriali inutili.</p>



<p>Da oggi sfruttiamo il tempo a nostra disposizione per essere più lucidi, resistere con intelligenza a questa quarantena prolungata, imparando a sostenerci l’un l’altro da un metro di distanza o tramite lo schermo di un cellulare imparando a godere anche solo di uno sguardo o un sorriso. E vedrete che, citando un noto commentatore sportivo, presto torneremo ad abbracciarci forte e volerci tanto bene, perché quando ne usciremo sarà più bello essere Italiani. Quasi come quella notte del 9 luglio 2006. O quasi.</p>
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		<title>Bollette: le novità di quest&#8217;anno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luca D Antuono]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2020 12:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[IN EVIDENZA]]></category>
		<category><![CDATA[INTERESSI]]></category>
		<category><![CDATA[Pillole di diritto]]></category>
		<category><![CDATA[bollette]]></category>
		<category><![CDATA[conguaglio]]></category>
		<category><![CDATA[diritto]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Stop ai maxi-conguagli grazie alla prescrizione biennale delle bollette di acqua, luce e gas Di tanto in tanto accade che i gestori di acqua, luce e gas, si ricordano troppo tardi di effettuare un conguaglio sui consumi ed i consumatori, rimanendo spiazzati da fatture esose, si trovavano comunque costretti a provvedere al pagamento. Tuttavia, a partire dal 31 gennaio 2020 avremo una tutela in più. La legge di Bilancio 2018&#160;ha infatti previsto che, nel momento in cui viene emessa una [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<h3><strong>Stop ai maxi-conguagli grazie alla prescrizione biennale delle bollette di acqua, luce e gas</strong></h3>



<p class="has-drop-cap">Di tanto in tanto accade che i
gestori di acqua, luce e gas, si ricordano troppo tardi di effettuare un
conguaglio sui consumi ed i consumatori, rimanendo spiazzati da fatture esose,
si trovavano comunque costretti a provvedere al pagamento. Tuttavia, a partire
dal 31 gennaio 2020 avremo una tutela in più.</p>



<p>La legge di Bilancio 2018&nbsp;ha infatti previsto che, nel momento
in cui viene emessa una bolletta&nbsp;che
riguarda un consumo eccedente un certo periodo di tempo, i consumatori hanno il
diritto di eccepire la prescrizione dell’importo richiesto e considerare il
debito ormai estinto. È stato inoltre introdotto il diritto a chiedere la
sospensione della bolletta oggetto di prescrizione nel caso in cui i diversi
gestori reiterino la richiesta di saldo, mettendo in mora i diversi utenti.</p>



<p>Le&nbsp;bollette dell’acqua, insieme a quelle di luce e gas, recanti
scadenza oltre detta data, cadranno in&nbsp;prescrizione&nbsp;non dopo 5 ma&nbsp;dopo 2 anni. Pertanto, tutti i singoli gestori – in caso di
eccezione dell’istituto – dovranno considerare prescritti tutti i crediti
vanatati oltre i due anni, a decorrere dalla data di emissione della fattura. Ciò
sta a significare che se si è ricevuto una bolletta recante data di emissione
1° dicembre 2017, la stessa cadrà in prescrizione solo se avrà ad oggetto
conguagli risalenti a più di 5 anni, quindi il 2 dicembre 2012. Mentre per una
bolletta emessa il 1° gennaio 2020, recante quindi scadenza oltre il 31 gennaio
2020, potrà essere eccepita la prescrizione se avrà ad oggetto un conguaglio
che supererà la data del 1° febbraio 2018.</p>



<p>È questa la deroga prevista dalla
legge di bilancio all’articolo 2946 del Codice civile che fissa in un
quinquennio la prescrizione dei pagamenti cadenzati di tutte le utenze domestiche
(telefono, connessione internet, tv satellitare ed altro).</p>



<p>Si tratta, dunque, di un periodo pari
a meno della metà rispetto a quanto precedentemente stabilito per dover
dimostrare, in un eventuale fase di contenzioso, di avere provveduto
puntualmente al pagamento del servizio di cui si è usufruito. Pertanto, trascorsi
i due anni l’utente non sarà più tenuto a dimostrare alcunché, non essendo più
vincolato ad onorare il debito.</p>



<p>Inoltre, le singole bollette che verranno
emesse ogni bimestre oppure quadrimestre (a seconda dei consumi), non saranno
più dovute oltre i due anni. Vuol dire che pure in questo caso, trascorsi i 24
mesi dalla data di emissione, in diversi fornitori/gestori non potranno
pretendere nulla dagli utenti in merito ai vecchi consumi, anche se
l’accertamento venisse fatto successivamente. Preme precisare in questo caso
che i presupposti per il riconoscimento della prescrizione ricorrono se nei 2
anni trascorsi dall’emissione della fattura non si riceve alcuna comunicazione
dal fornitore a mezzo raccomandata a/r o via PEC (posta elettronica
certificata), avente per oggetto sollecito di pagamento e/o messa in mora per
lo stesso. Quindi occhio alla cassetta della posta e, se la si possiede, alla
casella della pec!</p>



<p>La legge di
Bilancio 2018, oltre alla drastica riduzione&nbsp;dei termini prescrizionali per le forniture di servizi di rete, ha
sancito un importante ulteriore diritto in favore degli utenti. Il consumatore,
avvertendo un comportamento anomalo da parte del gestore in ordine
all’emissione di una fattura “in odore di prescrizione”, potrà richiedere la
sospensione del pagamento di detta fattura, direttamente all’ARERA,l’Autorità per la
Regolazione dell’Energia, Reti e Ambiente. L’utente, nello specifico, ha il
diritto a richiedere la sospensione del pagamento delle fatture qualora ricevesse
una fattura per conguagli che riguardano un periodo superiore a 2 anni (sempre
per effetto della modifica ella prescrizione). A questo punto, l’AGCM – Autorità
garante della concorrenza e del mercato – apre un procedimento per accertare
eventuali violazioni del Codice del consumo in merito alle rilevazioni dei
consumi e del modo in cui sono stati eseguiti i conguagli e/o le fatturazioni.</p>



<p>Pertanto, se si è
presentato un&nbsp;reclamo all’Arera,
si avrà – in caso di accettazione – la possibilità di vedere sospeso il
pagamento di una bolletta, fino a quando l’eventuale comportamento anomalo del
fornitore/gestore non venga chiarito.</p>



<p>Ultimo reminder: gli
utenti che nelle sedi di prima istanza non vedano riconosciuti i presupposti
per l’accoglimento della prescrizione possono avviare la procedura di&nbsp;conciliazione dinnanzi all’ARERA. Questa procedura, che va attivata esclusivamente online
attraverso il portale riservato ai consumatori presente sul sito dell’autorità,
concederà la possibilità di un confronto diretto tra consumatori e fornitori e
gestori alla presenza di un garante terzo ed imparziale, il quale fisserà un
incontro di conciliazione tra le parti. Questo passaggio è
obbligatorio se, in mancanza di un accordo, si intenda procedere per via
giudiziaria.</p>
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